Lanciano senza ostacoli, dominato anche il San Salvo

5 Novembre 2018

Sardella e La Selva trascinano la capolista Annullato un gol ad Avantaggiato (fuorigioco)

LANCIANO . Se l’undicesima giornata doveva dire qualcosa, ha evidenziato che nel girone B non c’è un anti-Lanciano. La capolista piega al Biondi un San Salvo dominato dal primo all’ultimo minuto, mentre la Bacigalupo Vasto Marina, dopo sei vittorie di fila, pareggia a Raiano e scivola a -6 dai rossoneri. Il 2-0 sta anche stretto ai padroni di casa, protagonisti di un avvio travolgente: fino al vantaggio il Lanciano va alla conclusione una volta al minuto, manovrando e finalizzando con facilità disarmante. La dimestichezza di palleggio dei singoli e gli interscambi tra i reparti, di fronte a quella che è comunque un’ottima squadra di Promozione, hanno dimostrato che la formazione di Alessandro Del Grosso è di categoria superiore. Di certo le individualità fanno la differenza, ma va pure dato atto al tecnico di aver saputo trarre il massimo dalla rosa a disposizione, dando un’identità collettiva chiara e definita a questo Lanciano.
La partita si sblocca al 6’: cross di La Selva da destra, tiro a botta sicura di Sardella ribattuto da Cialdini, e tap-in vincente dello stesso Sardella. Gli ospiti hanno una fiammata al 10’, con Molino imbeccato da Bolzan che da pochi passi non trova la porta. Un altro paio di conclusioni fuori bersaglio portano la firma prima di Molino al 24’, e poi di Bolzan al 41’ con l’unico tiro nello specchio della porta dei sansalvesi. Ma nel frattempo i padroni di casa vanno al tiro un’altra dozzina di volte: quando la mira è sbagliata, ci mette una pezza Cialdini, in particolare al 5’ su Quintiliani, e al 36’ e al 39’ su Sardella. Al 35’ Avantaggiato segna, ma il guardalinee indica che di fronte al portiere c’è Di Gennaro in fuorigioco che ostruisce la visuale del portiere.
La ripresa inizia coi rossoneri che giostrano a ridosso dell’area ospite, pur senza arrivare facilmente al tiro come in avvio. Il San Salvo a tratti viene fuori, complice anche l’abbassamento del Lanciano che, per forza di cose, deve tirare il fiato. Ma anche negli sprazzi di predominio territoriale, i biancazzurri non sono mai pericolosi. È anzi la squadra di casa a mancare il gol, al 18’ con Tarquini che su assist di Sardella sbaglia una sorta di rigore in movimento. Il 2-0 lo firma La Selva su punizione, e nel finale sfiorano il tris Boccanera che non arriva su un traversone di Shipple, Quintiliani che a tu per tu con Cialdini calcia sul portiere, e Cianci (tiro respinto sulla linea da un difensore).