Lanciano si sblocca nelle ripresa: ora è solo in vetta
Al Biondi tre gol al Sant’Anna nel turno infrasettimanale Tarquini deve ricorrere alle cure mediche in ospedale
LANCIANO. Dopo un primo tempo stentato il Lanciano cambia marcia e nella ripresa piega un Sant’Anna che al Biondi ha tenuto fede alla nomea di matricola-sorpresa. Nel 4-3-3 dei rossoneri rientra Shipple dalla squalifica per ricomporre il tridente con La Selva e Tarquini centrale, che però dopo una ventina di minuti lascia il campo per una brutta botta alla mandibola durante un contrasto aereo (è stato costretto alle cure del pronto soccorso in ospedale). A centrocampo, invece, c’è la novità Verna, all’esordio da titolare in campionato; in difesa Quacquarelli vince il ballottaggio tra under per la corsia sinistra. Anche gli ospiti scendono in campo con tre novità rispetto al turno precedente: nel 4-4-2 dei biancorossi Costantini, Orsini e Fasciani prendono il posto di Djouf, La Torre e Menganna.
Il primo tempo è tutt’altro che avvincente. Il Lanciano fatica a costruire: stenta a trovarsi negli spazi stretti e nei fraseggi, manca di spunti individuali ed è inconcludente quando tenta la via del lancio lungo. Il Sant’Anna dal canto suo gioca in maniera ordinata, si copre bene, e anzi a tratti tiene discretamente il pallino del gioco. I padroni di casa si accendono nel finale di tempo, con sei conclusioni a rete dal 39’ in poi, e su due in particolare è superlativo Muscato: al 44’ su Di Gennaro e al 45’ su Quintiliani. In precedenza l’unico lampo rossonero era stato un inserimento di Verna al 25’, sempre con Muscato decisivo nella respinta in corner d’istinto. Dall’altro lato la conclusione più insidiosa del Sant’Anna è una punizione da trenta metri di Fasciani, che al 32’ sfiora il palo alla sinistra di Perri. Dopo il riposo si vede tutt’altro Lanciano. I rossoneri rientrano decisi a fare la partita e chiudono i chietini nella propria metà campo, facendo molto possesso palla e senza forzare la giocata, ma cercando con calma l’affondo decisivo. Al 5’ Muscato è di nuovo determinante su La Selva, ma capitolano sul rigore fischiato per un fallo su Shipple lanciato a rete. Sul dischetto va Quintiliani che spiazza il portiere e firma il suo terzo gol stagionale. Col risultato sbloccato il Lanciano va in discesa e appena i biancorossi si aprono un po’ di più agli affondi dei padroni di casa diventano letali. Decisivo è quello di Sardella al 29’, che se ne va di prepotenza dalla tre quarti e arriva davanti a Muscato per il raddoppio. La Selva sotto rete firma il tris su assist di Sardella dal fondo. Con i tre punti di ieri sera, il Lanciano stacca così il San Salvo, e per la prima volta è capolista solitario del girone B, mentre Ortona, dopo lo scivolone interno di domenica proprio contro i biancazzurri, fa la voce grossa a Fossacesia e va a riprendersi la terza piazza. In zona play off si affaccia un’altra matricola, lo Scafa Cast capace di rimontare tra le mura amiche il Villa 2015. Con Lanciano e San Salvo l’unica squadra imbattuta resta la Val di Sangro, che è anche la sola formazione di Promozione a pareggiare quattro gare su quattro. Il primato negativo, dopo le sconfitte interne di ieri, resta di Casolana e Fossacesia bloccate a quota zero.
Andrea Rapino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

