Lanciano spietato Per l’Eccellenza bastano tre punti

25 Marzo 2019

Rossoneri col Piazzano calano il tris nella ripresa Per la matematica serve vincere domenica

ATESSA. Il Lanciano sa aspettare e soffrire, sta sulle sue e capisce quando deve affondare. Ed è così che esce con merito dal campo del Piazzano col 27° successo stagionale, nonché 14° consecutivo, che vale la quasi-Eccellenza: se la capolista vince anche domenica al Biondi col Casalbordino, lo dirà pure la matematica.
Tra infortuni e qualche giocatore non al meglio, a Montemarcone non si vede il solito Lanciano travolgente e spumeggiante, ma una squadra intelligente e capace di trarre il massimo dall’esperienza e dalle intuizioni tattiche dell’allenatore. Il primo tempo è poco spettacolare: a tratti i rossoneri prendono campo, ma il Piazzano non si lascia mai sopraffare. Cianci sfiora il gol a 20’, mancando d’un soffio la deviazione sotto porta su cross basso e teso di Sardella. Al 26’ dall’altro lato Fonseca costringe Di Vincenzo alla parata a terra da posizione defilata. Del Grosso deve tirare subito fuori Petrone, di nuovo infortunato, e dopo un po’ sistema la difesa a tre col neoentrato Giancristofaro e i due centrali Natalini e Scudieri; col passaggio dal 4-3-3 al 3-4-3 De Santis da mezzala diventa centrale della mediana insieme ad Avantaggiato.
La scelta dà ragione al tecnico, perché il Lanciano la gara la vince nella ripresa. Sblocca il risultato 7’ dopo l’intervallo De Santis con un tiro dal limite, coronando così una prestazione sontuosa che fa il paio con l’altra eccezionale di mercoledì scorso in coppa Italia. Col vantaggio i rossoneri si sciolgono e restano alti, ma il Piazzano un po’ alla volta riprende campo e tiene sulle spine la retroguardia ospite. Alla lunga però i rossoneri riprendono il pallino, e addomesticano la partita con tanto possesso e giro palla, cambi di gioco e lanci lunghi e precisi per gli esterni d’attacco. Il Lanciano sfiora il raddoppio al 22’: Di Tollo respinge un tiro non facile di Sardella, e la ribattuta di Natalini non è precisa. Al 31’ con un miracolo Di Tollo nega la doppietta a De Santis: Avantaggiato lancia Boccanera “a occhi chiusi”, cross e sinistro al volo che trova il portiere pronto allo scatto felino. Il raddoppio è un’inzuccata di Natalini su punizione di Avantaggiato. Allo scadere Skoczek da ultimo uomo regala palla a Di Gennaro che segna lo 0-3: punizione eccessiva per i piazzanesi, ma giusta gratificazione per la prova di grande sacrificio del capitano dei frentani.
Andrea Rapino
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