Lanciano super: la capolista resta a punteggio pieno

1 Ottobre 2018

A Guardiagrele battuto il Bucchianico 3-1 Convince la quantità di gioco a centrocampo

GUARDIAGRELE. Quinto successo di fila del Lanciano che non conosce ostacoli e aumenta il distacco sul secondo posto infliggendo al Bucchianico il secondo ko su due gare interne. A Guardiagrele, dove i rossoblù ospitano le partite casalinghe, i primi venti minuti della gara sono essenzialmente di studio, senza sussulti degni di nota. Il Bucchianico gioca molto coperto, con un 5-3-1-1 che lascia pochi spazi di manovra dalla mediana in su al 4-3-3 dei rossoneri. Con le vie centrali intasate e i raddoppi sugli esterni, i frentani devono puntare su quantità e cattiveria agonistica a centrocampo per schiacciare i rossoblù nella propria metà campo. La maggior parte delle conclusioni a rete sono velleitarie, anche se gli ospiti giostrano sempre pericolosamente intorno all’area avversaria. Lo spunto decisivo lo trova La Selva col suo sesto gol in campionato: triangola con Di Gennaro sulla sinistra, si accentra e va a piazzare la palla all’angolino alla destra di Pompilio, che non accenna neanche la parata. L’occasione migliore per il raddoppio è al 37’: punizione filtrante di Avantaggiato in area per Di Gennaro, sul quale respinge due volte la difesa, prima che il tentativo di Quintiliani venga bloccato da Pompilio. Al risposo si va però sull’1-1, perché sulla prima palla gol il Bucchianico segna: punizione dalla destra che finisce a Zaccagnini, che crossa nonostante due avversari in marcatura; il traversone sporco arriva sul secondo palo, dove Rossi Finarelli, pure tra due difensori, firma di testa la sua quinta rete.
Nella ripresa gli sforzi del Lanciano per riportarsi in vantaggio sono premiati dal rigore trasformato da Quintiliani: corner di La Selva, tentativo di rovesciata di Di Gennaro, e mano di un difensore che spinge la Di Sante Marelli a indicare il dischetto. Il Bucchianico cerca di alzare il baricentro, ma senza scoprirsi. Le squadre allungate offrono qualche spunto in più all’attacco rossonero, anche se a tratti la difesa lancianese rischia di essere presa in castagna. L’opportunità migliore dei padroni di casa è un palo scheggiato da 25 metri da Rossi Finarelli al 27’, ma in fase offensiva l’undici di Del Grosso resta più pericoloso. Al 34’ Petrone prolunga un lancio lungo per Di Gennaro, che a tu per tu con Pompilio chiude la partita. Potrebbe arrivare il poker, con Sardella che da buona posizione al 40’ manda al lato e al 41’ si fa bloccare il tiro. (r.a.)
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