Lanciano, torna Amenta in attacco c’è Monachello

20 Settembre 2014

Al Biondi arriva il Frosinone, D’Aversa pronto a cambiare la Virtus

LANCIANO. Superare il Frosinone per allungare la propria imbattibilità stagionale (il 5 aprile l’ultima sconfitta al Biondi) ed aggiungere ulteriore fieno in cascina. E' con questo duplice obiettivo che la Virtus Lanciano affronterà oggi al Biondi il neopromosso Frosinone. Per i ragazzi di Roberto D'Aversa si tratta del secondo impegno interno della stagione, che fa seguito a quello (vittorioso) contro il Modena.

Un precedente che fa ben sperare, dunque, anche se l'ex capitano rossonero non si fida della formazione ciociara. «È una squadra che non molla mai, e se n'è accorto, a sue spese, il Bari, acciuffato proprio in extremis, sabato scorso».

Un concetto questo, espresso già in settimana e ribadito ieri, alla vigilia del confronto: «In serie B», sottolinea D'Aversa, «non si può mai dar nulla per scontato. Noi comunque abbiamo lavorato bene in settimana ed il clima è sereno. L'arrabbiatura per l'espulsione ingenua di Thiam? Acqua passata: il ragazzo ha capito di aver sbagliato (ed è stato per questo multato dalla società, ndc) e credo che non ripeterà errori del genere. Quanto al Frosinone, affrontiamo un avversario ben organizzato, che pratica solo in apparenza un calcio disordinato. Una squadra aggressiva che difficilmente consente fraseggi a centrocampo: dovremo essere bravi a contrastarli con le sue stesse armi, cercando di sbagliare il meno possibile. Come in una partita a scacchi».

Circa poi il possibile schieramento da opporre ai ciociari, non sono affatto da escludere novità, complice il già citato mini tour de force che i rossoneri, al pari delle altre squadre di B, si apprestano a vivere. D'Aversa, interpellato al riguardo, non svela nulla: nè sul modulo nè sugli uomini, ma è probabile che possa esserci qualche avvicendamento.

Anche in difesa (reparto mai toccato in queste prime tre gare), al centro della quale potrebbe tornare il difensore/goleador Federico Amenta, avendo finalmente scontato i suoi tre turni di squalifica. E' vero che chi lo ha sin qui sostituito (ovvero Ferrario) lo ha fatto in maniera egregia, e che lo stesso D'Aversa sembri divertirsi a spiazzare tutti, ma anche per lui non sarà così semplice rinunciare, a cuor leggero, ad un elemento del suo calibro, prezioso anche nella fase offensiva, come testimoniano le 6 reti messe a segno nel campionato scorso. A centrocampo, invece, potrebbe trovar spazio dall'inizio il giovane Pinato, consentendo al 36enne Vastola di tirare un po' il fiato dopo tre gare di fila da titolare ed il ravvicinato trittico di impegni alle porte. In tal caso, il baby di scuola milanista andrebbe a completare una mediana composta da Paghera e Di Cecco.

Quanto all'attacco, l'indisponibilità, per problemi muscolari, di Piccolo, e la squalifica di Thiam (uniche assenze certe di giornata) costringerà giocoforza il mister a mischiare le carte.

Il dubbio principale riguarda il ruolo di centravanti, per il quale sono in ballotttaggio Monachello e Cerri, mentre sulle corsie laterali, dovrebbero agire Grossi (schierato in avanti anche a Varese, con Turchi prima alternativa) a destra, e Gatto a sinistra. Gli eventuali esclusi, comunque, stiano tranquilli: da qui al 29 settembre prossimo, stando a quanto dichiarato dallo stesso D'Aversa, ci sarà spazio per tutti... Sul fronte ospite, infine, sono tre le assenze certe con cui dovrà fare i conti il tecnico del Frosinone Roberto Stellone. Costretto a rinunciare, nel suo 4-4-2, allo squalificato Zappino (tra i pali lo sostituirà Pigliacelli) ed agli infortunati Frara (al suo posto uno tra Gori e Altobelli) e Carlini.

Stefano De Cristofaro

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