Lanciano, tredici giocatori per ripartire

14 Giugno 2016

Nel campionato di Lega Pro la Virtus ha un piccolo patrimonio e il “tesoretto” Di Francesco che vale un milione di euro

LANCIANO. Sei giocatori in scadenza di contratto, i portieri Aridità e Casadei, i difensori Di Filippo e Nunzella (rientra dal prestito al Catania), il centrocampista Vastola e l’esterno Turchi.

Tredici giocatori di proprietà con contratti in scadenza tra l’anno prossimo e il 2019: Antonino, Aquilanti, Amenta, Di Matteo,Salviato, Rigione, Bacinovic, Di Francesco, Ferrari, Boldor, Di Benedetto, Penna e De Silvestro.

È questo il parco giocatori della Virtus Lanciano, un patrimonio – economico – che la società ha e che è tutto sul mercato, in attesa che i Maio decidano se continuare, se farlo in Lega Pro e con quali obiettivi e ambizioni.

In realtà di giocatori che hanno un mercato consistente per le casse societarie non sono molti. In primis c’è Federico Di Francesco, il tesoretto Virtus. Preso a parametro zero dal Parma con un contratto in scadenza a giugno 2018, il figlio d’arte vale un milione di euro. Su di lui ci sono gli occhi di Juventus, Palermo, Bologna e Crotone. Poi ci sono tre giocatori di esperienza, come l’attaccante Nicola Ferrari, il difensore Simone Salviato, e il centrocampista Armin Bacinovic, che in Lega Pro non sarebbero pronti a scendere. Per quanto riguarda i giocatori in scadenza in partenza è Nicolas Di Filippo che ha fatto registrare 5 presenze in B, nonostante una fase pre-campionato da protagonista.

Aridità, Casadei, Vastola e Turchi poi sono l’ultima parte di quel gruppo storico che si è sfaldato a gennaio, quando sono partiti Mammarella, Paghera, Di Cecco e Piccolo. Potrebbero ambire a rinnovi contrattuali di un anno, al massimo due, ma molto dipenderà da cosa ne sarà della società e se questa vorrà puntare su di loro.

Nunzella tra loro è quello che potrebbe avere mercato maggiore. Ha lasciato Lanciano perché era chiuso da Mammarella, ma l’ex capitano non c’è più e lui potrebbe fare la parte del leone in Lega Pro.

Hanno invece un altro anno di contratto Aquilanti, Amenta, Bacinovic, Rigione e Di Matteo.

Tra questi c’è Amenta che difficilmente lascerà Lanciano essendo anche a fine carriera (classe 1979), mentre Bacinovic è pronto proprio ad andare via. Il suo contratto non ha clausole che prevedono la rescissione in caso di retrocessione in Lega Pro, quindi è un giocatore rossonero fino a giugno 2017, ma vuole restare in cadetteria. Toccherà al suo agente, Donato Di Campli, trovare una squadra di suo gradimento.

Ci sono poi i contratti con scadenza 2018 fatti ai giocatori più giovani come Di Francesco, Penna, che è stato in prestito alla Paganese, Di Benedetto, che non ha mai giocato in B pur convocato, Dejan Boldor, che con Di Francesco potrebbe avere più mercato, c’è Antonino che ha difeso la porta della Primavera rossonera.

Infine il contratto più lungo con scadenza giugno 2019 è quello di Elio De Silvestro, su cui la virtus al contrario del contratto non ha puntato molto e che quest'anno è stato in prestito al Pavia, dove ha giocato solo 8 gare.

Insomma, un parco giocatori comunque da cui ripartire e con cui fare il mercato estivo c’è, mancano però due componenti fondamentali: una società che dica con chiarezza cosa vuole fare, se ripartire dalla Lega Pro e con quali obiettivi; e un direttore sportivo che faccia il mercato.

Teresa Di Rocco

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