Lanciano, Valentina Maio mostra i denti: "Io non ho cacciato nessuno"

Alla conferenza stampa convocata oggi allo stadio Biondi la presidente della Virtus smentisce le voci di una possibile cessione della società: "Ho parlato con tutta la squadra, quelle che hanno detto sono tutte menzogne". E sui calciatori: "Piccolo allo Spezia solo perchè il Pescara ha offerto di meno"
LANCIANO. "Io e la mia famiglia non abbiamo cacciato nessuno. Quelle che hanno detto sono menzogne". Valentina Maio, presidente della Virtus Lanciano, è ferma e decisa quando parla alla conferenza stampa convocata oggi alle 12,30 allo stadio Biondi, dopo le voci allarmanti di smobilitazione della squadra. "Basta, finiamole con le menzogne", ha detto ai giornalisti presenti. "Io ho parlato con il gruppo storico e con tutta la squadra e ho detto che io ho un carro e voi siete su questo carro. Io non ho cacciato nessuno".
La conferenza stampa si è resa necessaria dopo le dichiarazioni rilasciate da alcuni giocatori alla fine degli allenamenti che si erano svolti martedì scorso allo stadio Memmo. Proprio in quella occasione era circolata la voce che i calciatori Antonio Piccolo e Domenico Di Cecco (due del gruppo storico della Virtus) avevano già firmato per altre società, mentre Antonio Paghera aveva annunciato la propria partenza da Lanciano proprio davanti ai tifosi (clicca qui per vedere il video).
Proprio la partenza di numerosi calciatori e il clima di smobilitazione, oltre alle voci di una possibile cessione della società, sono stati gli argomenti della calda e affollata conferenza stampa tenutasi nella sala stampa del "Guido Biondi" (all'esterno presente un centinaio di tifosi): «Noi non siamo morti, non siamo falliti e non molliamo perché con il Lanciano ci mettiamo soldi, vita, lavoro e affetti. Non siamo l'agnello sacrificale di nessuno. Siccome teniamo al futuro del club che viene prima di ogni singolo giocatore, noi dobbiamo operare in questo modo per pensare al budget e poi rifondare la squadra e anche rinforzarla. Se c'é qualcuno più bravo di noi che si faccia avanti, ma fino a quando ci saremo noi, saremo noi a portare avanti questa società. Ci chiediamo inoltre - ha concluso l'ad Guglielmo Maio - dov'é questa assenza di cui tutti parlano. Noi siamo sempre stati a disposizione di tutti e pronti a chiarire ogni operazione di mercato. Dico anche che D'Aversa potrà avere anche uno stimolo in più a lottare per ottenere una salvezza in cui noi ancora crediamo». Sulla eventuale cessione della società, Guglielmo Maio ha aggiunto: «Non ho ricevuto nessuna richiesta, ma sono disponibile ad ascoltare qualsiasi tipo di proposta che al momento non c'é stata».
La presidentessa Valentina Maio ha poi puntato l'indice anche verso alcuni calciatori andati via da Lanciano: «Non accetteremo più insulti e attacchi personali a noi e alle nostre famiglie. Questo non lo tollereremo più. Diciamo basta. Noi non abbiamo mandato via nessuno e se c'é qualche giocatore che ha detto cose diverse, ha detto delle menzogne. Questa società non ha mai cacciato nessuno. Per noi potevano restare tutti, ma hanno scelto diversamente. Di certo però non faremo fallire questa società che abbiamo da otto anni».
Poi la presidentessa ha parlato anche di qualche giocatore. «La verità é che Piccolo é andato allo Spezia solo perché il Pescara gli ha offerto di meno. A Di Cecco avevo chiesto una mano ma ha deciso diversamente. Abbiamo chiesto una mano a degli uomini prima che ai calciatori che però sono andati via perché così hanno voluto». L'ultima della presidentessa é anche per la stampa locale: «Basta a calunniare e a scrivere cose non vere e che non corrispondono alla verità. Non accetteremo più tutto questo».
Al termine della conferenza stampa l'amministratore delegato Guglielmo Maio ha poi confermato le indiscrezioni che parlavano di nuove penalizzazioni in arrivo per la Virtus: «Probabilmente arriveranno uno, due punti di penalizzazione per alcuni pagamenti ritardati perché una normativa é cambiata in corso. Aggiungo anche che ci saranno altre partenze, ma ovviamente anche arrivi». Alla fine della conferenza stampa, i due fratelli si sono fermati a discutere con i tifosi rassicurandoli sull'impegno della società per la salvezza.

