Lanciano, vicino il rientro di Petrone e Boccanera

Il centrocampista e il difensore verso il recupero dopo il lungo stop per infortunio Del Grosso spera di averli per il debutto in coppa Italia del 25 agosto a Cupello
LANCIANO. Buone notizie in arrivo dall’infermeria del Lanciano: l’allenatore Alessandro Del Grosso sta per recuperare Filippo Boccanera e Antonio Petrone, punti fermi degli ultimi due anni, ma ancora ai box per i postumi dello scorso finale di stagione e mai impiegati nelle prime amichevoli estive. Per il debutto in coppa Italia del 25 agosto a Cupello dovrebbe tornare a disposizione Boccanera, difensore centrale che in Prima categoria e Promozione è stato il terzino destro fuoriquota di Del Grosso. Classe 1998, uscito come centrale dalla Primavera della Ternana, Boccanera ora è fuori dalla “fascia under”, ma è comunque indispensabile nell’economia di un Lanciano che vuole lottare al vertice dell’Eccellenza abruzzese. Qui i frentani, visto che anche Domenico Giancristofaro non è ancora al meglio, non possono fare a meno di almeno un terzo centrale da alternare al nuovo arrivato Riccardo Lucarino e ad Alessio Natalini, fresco dell’investitura di capitano dopo la partenza di Pierluigi Scudieri e il passaggio di fatto al doppio ruolo di dirigente-viceallenatore di Francesco Di Gennaro (che comunque resta tesserato come giocatore). Tra l’altro proprio la difesa ha brillato particolarmente nelle prime quattro amichevoli estive, uscita indenne anche dalle sfide con due formazioni di serie D, l’Aprilia e il Pineto.
Per la trasferta di coppa in casa della Virtus Cupello potrebbe essere quasi pronto anche Petrone, che però probabilmente verrà tenuto ancora fuori dalla mischia. Ma il centrocampista esterno proprio in questi giorni è tornato ad allenarsi regolarmente col gruppo, e questa è davvero un’ottima notizia per Del Grosso e per la sua mediana a tre.
Per il resto il Lanciano è quasi pronto per l’Eccellenza 2019-2020: gli ultimi ritocchi, salvo occasioni irrinunciabili, dovrebbero riguardare il parco under. Nell’ultima settimana sono stati in prova i fuoriquota 2001 Ibraliu e Predescu e i 2000 Ferrante e Minichillo. Tra questi, nell’amichevole di giovedì scorso col Pineto, sono stati impiegati Ibraliu mezzala e Minichillo esterno d’attacco; in quella precedente con la Casolana, Predescu era entrato da centromediano. Un altro 2001 in prova è atteso in settimana, come potrebbe arrivare, sempre in prova, pure un portiere della stessa età. Ad ogni modo quella del secondo portiere under non sembra più essere un’emergenza per il Lanciano, in quanto il 2001 Matteo Forti, preso dalla Juniores del Santarcangelo, finora sembra aver soddisfatto lo staff tecnico. Alle sue spalle c’è sempre l’esperto Mattia Di Vincenzo, e così i rossoneri potrebbero scommettere sulla coppia Forti-Di Vincenzo, impiegando all’occorrenza il terzo under come giocatore di movimento. Scontato che fuoriquota saranno i due terzini, la società si sta preoccupando di altri ruoli, dove peraltro in precampionato si sono comportati discretamente diversi giovani cresciuti nella Juniores rossonera. Tra i ragazzi fatti in casa un po’ più spazio degli altri ha avuto Ferdinando Malvone, 2001 che nella scorsa stagione ha collezionato 13 presenze tra campionato e coppa Italia, sempre utilizzato nelle amichevoli estive.
Andrea Rapino
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