Lapa-gol e Torreira firmano il capolavoro del Pescara

30 Maggio 2016

Prestazione da applausi: ipotecata la qualificazione alla finale play off

Una lezione di calcio più che una vittoria. C’è tutto nel successo del Pescara a Novara: organizzazione di gioco, qualità tecniche, capacità di soffrire, acume tattico e pragmatismo. La corsa verso la serie A è ripartita nel migliore dei modi dopo il quarto posto al termine della regular season. I biancazzurri hanno ipotecato la qualificazione alla finale play off della serie B con una partita magistrale. Hanno dimostrato di essere superiori in tutto ai piemontesi che pure avevano vinto entrambe le sfide del campionato. E nemmeno il diluvio d’acqua che ha reso il Piola un pantano nei primi 20’ ha fermato la squadra di Oddo, più che mai lanciata verso la finalissima.

Il Pescara ha costruito il 2-0 nel primo tempo in cui ha stretto i denti per poi colpire con il solito Lapadula, al 28° centro stagionale. Ha interpretato meglio la partita nonostante il campo in erba sintetica inzuppato d’acqua non permettesse un corretto sviluppo dell’azione palla a terra. Ci ha messo del suo Massimo Oddo, ovviamente. Le mezze ali chiamate a raddoppiare in copertura con i terzini hanno impedito al Novara di sfruttare le fasce. E poi quel Torreira davanti alla difesa ha fatto il resto. Uno dei migliori in campo l’uruguaiano, prezioso in fase di interdizione, preciso in fase di appoggio e, infine, lucido nel chiudere l’azione del 2-0. Fiorillo non ha mai rischiato e appena la pioggia ha dato tregua e il campo è tornato più agibile ecco l’azione che ha spezzato l’equilibrio, al 21’: un pallone lungo, Mantovani sembra in vantaggio, ma Lapadula incombe; il difensore perde il tempo per intervenire e il bomber lo castiga con un destro che manda il pallone a gonfiare la rete. E’ l’apoteosi per i circa mille tifosi al seguito. Partita gestita senza affanni dal Pescara che ha messo la museruola al Novara, impedendogli di giocare. Meritato e giusto lo 0-1 con cui i biancazzurri vanno al riposo.

Nella ripresa, l’ex Baroni ha messo muscoli e centimetri, inserendo il centravanti Galabinov al posto di Corazza. E un po’ la partita è cambiata, il Novara ha esercitato maggiore pressione. Si è reso pericoloso sui calci da fermo. Bravo Fiorillo sul sinistro dal limite di Garofalo. Padroni di casa vicini al pari sugli sviluppi di calcio d’angolo. E così Oddo è corso ai ripari: dentro Bruno e Crescenzi per Benali e Vitturini (ammoniti). Pescara dal 4-3-2-1 al 4-1-4-1 per dare maggiore compattezza alla squadra. Proprio Crescenzi ha sfiorato il raddoppio con un tiro che ha mandato la palla sul palo. Ha tremato Fiorillo, al 28’, sul colpo di testa di Evacuo con palla di poco a lato. Ma, poi, è arrivato lo 0-2, al 32’, con un’azione magistrale imbastita da Lucas Torreira che poi l’ha chiusa in area sfruttando un assist delizioso di Lapadula. Partita chiusa, forse anche il discorso qualificazione, perché il Pescara ora, in teoria, si può anche permettersi di perdere in casa mercoledì sera (ore 20,30) con due gol di scarto: passerebbe per la miglior posizione in classifica al termine della regular season. Probabilmente, non ci sarà bisogno di arrivare fino a tanto, perché i biancazzurri hanno dimostrato di possedere una marcia in più. Anche delle altre contendenti rimaste in lizza nella corsa alla serie A. Sì, perché il successo del Piola è stato sicuramente più limpido e netto, tanto per fare un esempio, di quello ottenuto dal Trapani a La Spezia.

Va rimarcato un fatto, ovvero che il Pescara ha vinto una partita giocata nelle condizioni più congeniali agli avversari. La pioggia che ha reso un pantano il terreno di gioco in erba sintentica non ha certo favorito chi, come Lapadula e soci, privilegia il gioco palla a terra. La squadra di Oddo ha sfidato il Novara (anche) con le sue armi e l’ha schienato; ha dimostrato di saper giocare sia con la sciabola che con il fioretto. Una chiara dimostrazione di forza, un messaggio alle rivali. Un’ulteriore iniezione di fiducia all’ambiente legittimato a sognare ad occhi aperti.

@roccocoletti1

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