Lapa-gol trascinatore a suon di prodezze

Segna in tutti i modi (mai dal dischetto): è un valore aggiunto
PESCARA. Il bomber dei due mondi, il bomber che non conosce ostacoli, il bomber che ha fatto impazzire l'Italia intera. Trenta e lode per Gianluca Lapadula, l'attaccante che ha trascinato il Pescara in serie A. La sua rincorsa verso la gloria è iniziata nella scorsa stagione, quando, con la maglia del Teramo, sempre a suon di gol, riuscì a centrare la serie B, poi revocata per il calcio scommesse. "Chi combatte può morire, chi fugge resta vivo... almeno per un po'". Lo slogan che lo ha accompagnato all'ultimo atto di questo fantastico campionato. A Sir William, il condottiero del film di Mel Gibson "Bravehart", come lo chiamano gli amici, quel tweet ha portato fortuna. Lapadula è nato a Torino 26 anni fa da padre calabrese e mamma peruviana. Quel Perù che in tutti i modi ha cercato di convincerlo ad indossare la maglia della Blanquirroja. Lui, però, ha scelto il Pescara e l'Italia, con tanto di mano sul cuore quando allo stadio hanno intonato l'Inno di Mameli. Ventura, il prossimo ct dell'Italia, lo porterà in Nazionale e Lapagol difficilmente rifiuterà. Nel nostro campionato non ci sono attaccanti con le sue caratteristiche e con la fame che ha il gioiello biancazzurro. Ed è questo il suo segreto: non volersi mai accontentare. Cercare sempre di migliorarsi facendo autocritica per un'occasione fallita, anziché cullarsi di fronte agli elogi che provengono da tutte le parti. L'attaccante torinese quest'anno ha segnato in tutti i modi: otto volte con il destro, dodici con il sinistro (due in rovesciata), sei di testa e due, a Crotone e Modena, con una deviazione fortuita. Beh, proprio in tutti i modi no, visto che gli manca un gol su calcio di rigore. Se lo avessero incaricato di calciarli, quasi sicuramente Lapadula sarebbe ai primi posti delle classifiche dei cannonieri di tutta Europa.
In Italia solo Gonzalo Higuain ha fatto meglio del furetto pescarese, che con la maglia del Napoli ha realizzato 36 reti compresi i calci di rigore.
In ogni caso, Lapadula ha chiuso nel miglior modo possibile la stagione più bella della sua carriera. Negli ultimi tre campionati ha messo a segno 61 reti: 30 con il Pescara, 21 a Teramo e 10 con il Nova Gorica nel massimo campionato sloveno.
Nel 2011-12 a San Marino ne fece 24. Se non avesse gettato via un campionato (2012-13) dividendosi tra Cesena e Frosinone senza fortuna, oggi il 26enne sarebbe tra i primissimi attaccanti in Europa per continuità di realizzazioni negli ultimi cinque anni. Poco male, visto come si è ripreso dopo le delusioni in Romagna e in Ciociaria. "Sir William" ha trovato la forza per ripartire dal campionato sloveno, poi dalla terza serie italiana e quest'anno ha conquistato tutti con prodezze incredibili.
Prima fra tutte, il gol realizzato in rovesciata contro il Cesena, uno dei più belli mai visti all'Adriatico: quel gesto resterà per sempre nella memoria degli sportivi pescaresi e non solo. Intanto, dopo aver eguagliato Stefano Rebonato che con 21 gol fu capocannoniere della B nel 1986-87 con il Pescara di Giovanni Galeone, l'ex teramano ha superato anche Ciro Immobile che nel 2011-12, anno dell'ultima promozione in A del Delfino, fece 28 gol in 37 gare, sfruttando però 5 calci di rigore.
Il bomber biancazzurro si è guadagnato il diritto di giocare in serie A. Perché quello sarà il suo campionato l'anno prossimo, nessuno gli potrà togliere la soddisfazione di entrare nel salotto buono del calcio italiano. Il presidente Daniele Sebastiani vorrebbe trattenerlo almeno per un'altra stagione. Ma non sarà facile. Su di lui c'è il Napoli che sta facendo di tutto per chiudere, ma anche il Genoa, con quest'ultima vanta un'opzione, ma l'affondo decisivo non c'è stato.
La bagarre è appena iniziata e da domani ne vedremo delle belle con il Pescara che punta a cederlo per non meno di 10 milioni. Lapagol è tranquillo, ma da Napoli dicono che ha già strizzato l'occhio al club partenopeo, pronto a fargli firmare un quadriennale da sogno. Lui aspetta e nel frattempo si prepara ad un altro importante evento.
Il 2 luglio, infatti, Gianluca sposerà Alessia, la compagna dalla quale ha avuto due splendide bimbe, Blanca e Regina. Il 2016 per lui sarà un anno da ricordare...
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