Lapadula controcorrente «Troppe occasioni fallite»

13 Febbraio 2016

«Il gol? Ho agito d’istinto e devo ringraziare Cocco per l’assist»

PESCARA. Una magia del bomber e l’Adriatico riprende fiato. Sedicesima prodezza per il “mago” Lapadula, che grazie alla sua rete manda con mezzo sorriso a casa i 9mila presenti sugli spalti. Un gol in acrobazia che ha permesso al Pescara di non spezzare la serie positiva. Il secondo pareggio consecutivo potrebbe avere delle ripercussioni sulla classifica, ma è pur vero che l’ultima battuta d’arresto risale all’8 dicembre. Lapadula è contento per la sedicesima rete stagionale, ma la sua reazione davanti ai cronisti è diversa. «Lasciamo perdere il rigore sbagliato da Memushaj, che è il nostro capitano, è un grande giocatore e può succedere che capitino certe cose. Le principali responsabilità sono mie», attacca il capocannoniere della B, «ho sbagliato troppi gol e non sono contento della mia prestazione. Vi ringrazio per i complimenti, però contro il Vicenza ho sbagliato tanto. C’è ancora tanto da lavorare». Umiltà, umiltà, umiltà. Lapadula sorprende tutti e va da solo dietro la lavagna, nonostante il gol che ha evitato il patatrac al Pescara. «Forse a livello di prestazione non è stata la migliore dell’anno, ma siamo stati bravi a non disunirci e la forza del gruppo si è vista nel momento di maggiore difficoltà. Il mio è stato un gol d’istinto e devo ringraziare Cocco per la grande sponda che mi ha fatto. E’ stato bravissimo».

Lapa , oltre alla rete, si è procurato anche il rigore che ha mandato in bestia Pasquale Marino. «Non sono un giocatore che ama simulare i falli. Sono corretto e vi dico che il contatto c’è stato». La sua prestazione, forse, è stata condizionata dalla diffida che pende sulla sua testa. «No, non è così. Non ho mai pensato al possibile cartellino giallo e alla squalifica». Il suo gol ha fatto impazzire i tifosi peruviani, che sperano di vedere il bomber con la maglia del Perù. Il ct della nazionale Blanquirroja, Ricardo Gareca, ha pranzato con Lapagol la scorsa settimana e spera di averlo per la prossima partita del Perù. «Non ho ancora deciso», taglia corto il numero 10 del Pescara. «So bene che ho tanti tifosi peruviani, ma non ho ancora deciso. Addirittura in Perù sono andati a trovare anche mia nonna e questa cosa mi riempie d’orgoglio». Mentre Lapadula riflette, il Delfino se lo tiene stretto e spera di vederlo con la maglia dell’Italia. «Meritavamo la vittoria», è il commento del terzino Antonio Mazzotta, al debutto davanti al pubblico dell’Adriatico. «Dopo il gol del Vicenza c’è stata una grande reazione. L’importante è non aver perso riportando un punto a casa. Sul gol c’è stata una nostra dormita. Dovevamo partire prima sulla respinta del portiere. Oddo chiede sempre la difesa alta, ma su alcune fasi in difesa dobbiamo migliorare. Cerco sempre di fare sovrapposizione. Sono soddisfatto per la mia prestazione anche perché rispetto a Salerno sono cresciuto. Ora pensiamo al Cagliari. Dobbiamo andare in Sardegna per vincere». Oltre a Marino, nel Vicenza c’è un altro ex, quel Giulio Ebagua che vestì la maglia biancazzurra nel 2007-2008, con Lerda in panchina. «Siamo una squadra giovane e commettiamo degli errori. Esprimiamo buon calcio e non meritiamo la posizione in classifica», racconta l’attaccante del Vicenza. «A Pescara ci sono state due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Noi siamo una squadra fastidiosa proprio perché giochiamo bene al calcio».

Mandragora su Rai 2. Oggi, alle 13.30, Dribbling, trasmissione in onda su Rai 2, dedicherà un servizio speciale al centrocampista biancazzurro Rolando Mandragora, che ha risposto alle domande del giornalista Ciro Venerato sul suo futuro alla Juve.

Bunoza riparte dalla Romania. L’ex biancazzurro Gordan Bunoza riparte dal campionato romeno. Il difensore ha firmato un contratto di sei mesi con il Pandurii Targu. Per il gigante croato è un ritorno in Romania, visto che l’anno scorso aveva vestito per pochi mesi la maglia della Dinamo Bucarest.

Trasferta Cagliari. Il Pescara sta organizzato la trasferta di sabato a Cagliari. I tifosi posso seguire i biancazzurri in Sardegna al costo di 241 euro (volo, hotel e biglietto d’ingresso allo stadio). Partenza venerdì da Pescara alle 15.30 e ritorno previsto per sabato alle 21.15. Per informazioni ci si può rivolgere all’agenzia Balkan Expres, a Pescara, in via Donatello 10.

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