Lapadula e Caprari blindati dal Pescara

31 Dicembre 2015

I procuratori Libertazzi e Tavano: «Da qui non si muovono»

PESCARA. Lo scrigno è ben protetto, almeno per il momento. G&G, 47 anni in due, valore di mercato sopra gli 8 milioni, sono i gioielli del Pescara. Gianluca Lapadula e Gianluca Caprari, stesso nome e stessa fame di gol. I bomber tascabili del Delfino sono i pezzi pregiati del mercato di B. Il primo è il capocannoniere del campionato, con 11 gol segnati, il secondo è la grande sorpresa della squadra biancazzurra. Sei le reti realizzate, parecchie pesantissime, e finalmente la definitiva esplosione. In due hanno realizzato 17 dei 29 gol del Delfino e diversi club di A sono pronti a sferrare l’attacco.

«Non mi interessa parlare di mercato quando il mercato non c’è», Gianluca Libertazzi, l’agente di Lapadula, mette subito le mani avanti con molta eleganza ed educazione quando il discorso prende i binari del calciomercato. «Lapadula è il capocannoniere della B ed è normale che possa suscitare l’interesse di altre squadre. Gianluca sta benissimo a Pescara e posso dire ai tifosi di stare tranquilli». Poi, però, bisognerà vedere cosa farà la società, che da alcune settimane è in contatto con Juve e non solo. Lapadula è la grande rivelazione della B. «Forse per gli altri, ma per me non è una sorpresa», continua Libertazzi. «Sapevo che poteva affermarsi anche in B e così è stato. Oddo è stato bravo ad insegnarli la gestione delle energie nell’arco dei 90’». Poche parole, ma significative, quelle del procuratore di Sir Williams, che a breve potrebbe scatenare una vera asta.

Diego Tavano, il manager di Caprari, è meno ermetico quando si parla di mercato. «È seguito da diversi club, ma lui resterà a Pescara fino a giugno. Vuole conquistare la A con la maglia biancazzurra», dice il procuratore dell’attaccante scuola Roma. «Caprari è contento del suo campionato e dobbiamo ringraziare la società, che ha creduto fortemente nel mio assistito. Quest’anno è definitivamente esploso e il merito va dato a Massimo Oddo che è stato bravo a “coccolarlo” mettendolo al centro del progetto tecnico». E la Roma, che lo fece partire la scorsa estate a parametro zero, forse si sta mangiando le mani. Sassuolo e Genoa sono i club che stanno seguendo con interesse la crescita del bomber biancazzurro. «È vero, ci sono alcune squadre di A, ma anche all’estero. Qualche tempo fa il Tottenham ha fatto dei sondaggi». Sebastiani per Lapadula chiede non meno di 5 milioni di euro. Caprari quanto vale? «Con 3 milioni si farebbe un grande affare». E il Pescara si frega le mani, in attesa di fare qualche colpo di mercato. Si continua a lavorare per strappare Antonio Piccolo al Lanciano. Dopo il vertice di martedì tra il presidente Sebastiani e il ds della Virtus Luca Leone, le parti si sono date appuntamento alla prossima settimana, quando si saprà di più anche sul futuro di Andrea Cocco. Il bomber se arriva l’offerta giusta può partire. Il Vicenza è in agguato.

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