Lapadula, spunta anche il Milan

Sebastiani e Leone (ds in pectore) hanno incontrato Galliani oltre a Juventus, Napoli e Genoa
PESCARA. Rispettare la fila. Il Pescara ieri è stato al centro del calciomercato. Tutti in coda rispettando il numeretto, come al banco del supermercato.
Ovviamente dall'altra parte della vetrina, il presidente Daniele Sebastiani, scortato da Luca Leone, direttore sportivo in pectore del Delfino, nonostante non sia stato ancora ufficializzato. I due, ieri, a Milano, hanno messo in bella mostra il gioiello di casa, quel Gianluca Lapadula che ha fatto impazzire mezza serie A. Juventus, Sassuolo, Napoli e Genoa si stanno dando battaglia per assicurarsi il furetto biancazzurro e, ieri, a sorpresa, è spuntato anche il Milan. Leone e Sebastiani a Milano non hanno mai avuto un momento libero. Sempre al telefono, e molto attivi in diversi hotel, e non solo, per parlare con i club interessati a Lapadula, ma anche a Caprari.
Prima fermata? Casa Milan, poco dopo le 13, quando il presidente biancazzurro si è visto con Galliani. Un vertice serrato in cui si è parlato di cifre e contropartite tecniche, visto che al Delfino piace Josè Mauri, ma al momento non ci sono margini per mettere in piedi la trattativa. I rossoneri hanno fatto un timido sondaggio per il “Re del gol” della B. C'è la possibilità che dietro questo incontro con Galliani ci sia la regia del Genoa, che vuole il bomber insieme a Caprari. Il Milan però al momento è defilato, perché fino al 30 giugno il mercato è bloccato. Quindi se il giocatore fosse intrigato dall'idea (ipotesi lontana), dovrebbe comunque aspettare luglio. Il Genoa tuttavia continua a spingere parallelamente, forte anche del primo accordo che ha raggiunto un paio di mesi fa.
Dopo Casa Milan, alle 15.30, è stata la volta della Juventus. I bianconeri hanno trattato Lapadula, ma anche Caprari che ha grandi possibilità di finire in Piemonte. Mentre Sebastiani e Leone incontravano Paratici, il ds della Juve, gli agenti di Lapadula, Alessandro Moggi, Gianluca Libertazzi e Francesco Romano, incontravano il Genoa. Prima del vertice con i liguri, però, l'entourage del bomber ha incontrato, a pranzo, all'hotel Gallia, il Napoli. In questo momento i partenopei hanno perso posizioni, perché pare che Lapadula non sia allettato dal progetto tecnico del club di De Laurentiis, nonostante un ricco quadriennale e gli 8 milioni e mezzo al Pescara, più due di bonus, ma in questa operazione è compreso anche Caprari.
Ma la lunga giornata non è finita qui. Nel tardo pomeriggio, il Pescara ha incontrato il Napoli nella persona del ds Giuntoli, che aspetterà fino a lunedì. Il giocatore sembra orientato a preferire il Sassuolo (via Juventus o con la supervisione della Vecchia Signora) dove sarebbe titolare.
Per il mercato in entrata, il Delfino ha visto anche l'Inter per il prestito del terzino Cristiano Biraghi (filtra ottimismo) e attenzione perché si va verso la stretta finale per l'ingaggio del difensore albanese Arlind Ajeti, ex Frosinone. I contatti sono fittissimi. Infine, oggi Sebastiani dovrebbe vedere la Roma per discutere il riscatto del terzino Crescenzi (250 mila euro) e dell'attaccante Daniele Verde (1 milione).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

