L’Aquila brinda in Coppa ai rigori: ai 16esimi la sfida con il Real Aversa

Rossoblù qualificati: decisivo il portiere Lupacchini. Il turnover premia mister Andreucci, eliminato il Termoli
L’AQUILA. L’Aquila 1927, battendo il Termoli ai calci di rigore per 4-1, dopo l’1-1 maturato al termine del tempo regolamentare, passa il turno e accede ai sedicesimi di finale. 5-2 il punteggio. La formazione rossoblù si presenta a questo appuntamento imbottita di giovani per far fare minutaggio alle seconde linee di mister Antonio Andreucci e mettere in evidenza gli juniores rossoblù, ben allenati da mister Luca Sanderra. E, insolitamente, L’Aquila si schiera con il 3-5-2, adattato ai giocatori a disposizione. Anche il Termoli di mister Raffaele Esposito si presente con lo stesso sistema di gioco, con diversi titolari e alcuni giovani. Per annotare la prima azione sul taccuino bisogna attendere il 10’ quando il capitano dell’Aquila De Santis, dalla distanza, prova a beffare l’estremo di casa con un pallonetto ma la palla finisce alta. Al 15’ arriva la pronta reazione del Termoli su corner, Dompnier da posizione defilata non riesce a battere a rete. Al 25’ De Santis, servito da Enapoliti, tira dalla distanza, la sfera finisce sul fondo. Al 35’ si rivede il Termoli dalle parti di Luppichini con la conclusione di Tedesco ma la palla va a finire in curva. Subito dopo al tiro va Genovese, la conclusione è fuori misura. Al 42’ ancora Termoli con Dompnier dalla distanza, para Luppichini, bravo a neutralizzare un tiro insidioso.
Il primo tempo si chiude a reti inviolate. La ripresa si apre invece con una grande occasione del Termoli, forse la più nitida del match fino a quel momento. Al 7’ Volpe devia un cross in area di Dompnier, Luppichini compie un autentico miracolo. Ma al 14’ arriva la rete del vantaggio dell’Aquila, Tracchia sbaglia un retropassaggio, ne approfitta De Santis che salta il portiere e la infila a porta sguarnita. Il pari del Termoli però non si fa attendere e arriva al 18’ con Tedesco: pallone messo in mezzo da Tracchia, bravo il numero 97 ad approfittarne e a metterlo in rete. Gli ospiti insistono e al 25’ vanno vicini al gol con Tedesco che centra il palo. Al 35’, poi, sugli sviluppi dell’ennesimo corner, Volpe non trova la deviazione vincente. 1-1 il finale, ed essendo una partita unica, si va ai calci di rigore. Il primo a tirare per i rossoblù è Berardi che non sbaglia. Dal dischetto si presenta poi Tedesco, para Luppichini. Ancora L’Aquila che va a segno con Capulli, a cui segue la rete di Genovese per gli ospiti.
Eroe di giornata è l’estremo difensore dell’Aquila che lascia i pali per tirare il rigore e segna. Poi si rimette i guantoni e para il rigore di Tracchia. L’ultima rete rossoblù è di Pomposo. E i giovani aquilani escono tra gli applausi del pubblico, dopo una buona prova che mette in luce il buon lavoro intrapreso dal club per la sua squadra giovanile e con buone indicazioni pure per mister Andreucci, arrivate sia dai suoi non titolari che da parte di qualche giovane particolarmente interessante della Juniores. Ora ai sedicesimi i rossoblù se la vedranno con il Real Aversa che, ieri, ai rigori ha eliminato la Paganese.
L’AQUILA – TERMOLI 5-2 (DOPO RIGORI)
L’AQUILA (3-5-2): Luppichini 8; Verzella 6, Touré 7, Diallo 6.5; Pomposo 6.5, Pasquazi (18’ st Serpetti 6), Vascotto 6.5 (24’ st De Felice 6), Berardi 6.5, De Santis 7 (37’ st Sabuzi); Enapoliti 6 (39’ st Cipollone), Capulli 6. A disp.: Tirone, Cirone, Virga, Molinaro, Di Rocco. All.: Andreucci.
TERMOLI (3-5-2): Maioli 6; Remy 6.5(15’ st Croce 6), Avolio 6.5, Volpe 6.5; Tracchia 5.5, Dompnier 6.5 (28’ st Colabella 6), Genovese 6, Ianzano 6 (28’ st Di Zio 6), Bonotto 6 (15’ st Brocci 6); Gioacchini 6 (15’ st Campanile 6); Tedesco 6.5. A disp.: Vandelli, Calemme, Marconato, Clemente. All.: Esposito.
Arbitro: Mammoli di Perugia.
Reti: 14’ st De Santis, 18’ st Tedesco, Berardi (r), Capulli (r), Genovese (r), Luppichini (r), Pomposo (r).
Note: Spettatori 400 di cui 13 ospiti. Ammoniti: Berardi, Di Zio, Genovese, Capulli Corner 0-6.

