Calcio

L’Aquila Calcio, Del Pinto entra in società

7 Giugno 2026

Serie D. L’ex capitano è il nuovo club manager. Per la panchina si valuta anche Mauro Zironelli. (Nella foto, l’assemblea pubblica nella sala stampa dello stadio Gran Sasso)

L’AQUILA. Programmi futuri con parola chiave progettualità ma anche un’apertura importante alla gente: è stato annunciato che ogni 30-40 giorni si organizzeranno delle assemblee pubbliche. In casa L’Aquila si può sintetizzare così la riunione aperta allo stadio Gran Sasso. Una linea diversa, non conferenze in pompa magna ma incontri con i tifosi costanti. Occasione per presentare il nuovo ds Alfio Pelliccioni e il nuovo dg Flavio Betturri. Al tavolo, introdotto dai dirigenti Marco e Giulio Moscardelli, Maurizio Ianni consulente esterno e l’ex calciatore Lorenzo Del Pinto che avrà l’incarico di club manager.

Niente proclami ma tanto lavoro da fare, questo il leit motiv perché L’Aquila dovrà ripartire da zero rispetto ad altre squadre. Betturri ha precisato che ognuno avrà il suo ruolo senza intromissioni e ha parlato di una società che ha trovato ben organizzata. Il ds Pelliccioni ha aggiunto che tra una decina di giorni si scioglierà il nodo allenatore, ha proposto una rosa di nomi. Sul taccuino si sarebbe aggiunto l’ex centrocampista Mauro Zironelli, che annovera tra le squadre allenate Mestre, Modena, Lecco, Juve under 23.

Sul fronte societario è stato chiarito che l’avvocato Andrea Tatafiore, nello spirito di dare una mano, sta lavorando ad un progetto che si affiancherà all’azionariato popolare, la famosa fondazione, ma la maggioranza resterà in capo ai tifosi. Su questo tema ora c’è la massima riservatezza. Il passato recente di Baiocco è andato e si deve voltare pagina, è stato comunque ringraziato perché ha messo a disposizione risorse importanti. Capitolo stadio: si chiuderanno entro dicembre i lavori del primo lotto e poi L'Aquila farà la manifestazione di interesse per un partenariato pubblico privato al Comune per avviare il secondo lotto. La società ha parlato di un progetto di stabilità, biennale. È pure l’anno del 99esimo anniversario, che si affaccia al centenario. Si costruirà un comitato di tifosi per realizzare iniziative. Un dato però fa riflettere. Del budget solo il 7% arriva da abbonamenti e biglietteria. Questa mentalità si vorrebbe invertire, grazie al coinvolgimento dei soci del crowdfunding, per far sì che si lavori tutti all’unisono, al di là dei risultati, perché c’è un modello che va preservato.