L’Aquila guarda al futuro: c’è il nodo del direttore sportivo

Avviata la programmazione della prossima stagione: per quanto riguarda la squadra, i rossoblù ripartiranno dai rinnovi di Di Renzo, Sparacello e Trifelli
L’AQUILA. Otto giornate al termine del campionato dell’Aquila, ormai fuori da ogni discorso promozione. La società, però, da quanto si apprende è già a lavoro per programmare il futuro. L’obiettivo primario, in questo momento, è sistemare l’assetto societario, quindi ogni discorso sportivo è assolutamente prematuro. Si è fatto più di qualche nome ma per ora sono solo parole. Di concreto non c’è nulla e, sopratutto, anche sulla figura del direttore sportivo, accostata spesso a Stefano De Angelis ex Samb, non c’è nulla di concreto.
Sarebbero diversi, infatti, i profili ai quali si starebbe pensando ma finché non ci sarà un assetto societario ridefinito e solido la parte sportiva non sarà allestita. Al momento il 51% del club è in mano all’associazione Aquile Rossoblù, la componente della tifoseria, mentre la restante parte, il 49%, fa capo all’imprenditore Stefano Baiocco, titolare della Baiocco Holding che, dai patti parasociali, quest’anno ha avuto la direzione della parte sportiva. In casa rossoblù le bocche oggi sono cucite, si vuole terminare al meglio la stagione, in maniera quantomeno dignitosa, ma un’ipotesi accreditata è che si sia alla ricerca di nuovi soci per dare un assetto ancor più importante e florido al progetto rossoblù. O almeno questa è l’impressione. Sistemata questa pratica, si potrà pensare alla programmazione sportiva affidata al nuovo direttore che verrà successivamente individuato.
Della rosa attuale sono tre i rinnovi fatti finora: Sparacello, Di Renzo e Trifelli. Intanto proseguono gli allenamenti in casa aquilana, sfruttando la sosta. Si riprenderà il 15 marzo con la trasferta a Senigallia.

