Calcio

L’Aquila riparte nel segno di Andreucci: nel suo palmares cinque promozioni

12 Giugno 2026

Calcio, serie D: il nuovo allenatore dei rossoblù è l’ex Pistoiese. Ha vinto due campionati di Eccellenza e tre di serie D

L’AQUILA. L’Aquila 1927 ha sciolto le riserve. Il direttore sportivo Alfio Pelliccioni ha scelto Antonio Andreucci come nuovo allenatore rossoblù. Andreucci ha vinto la concorrenza sugli altri due profili che erano stati a colloquio con la dirigenza nei giorni scorsi, vale a dire Alessandro Calori e Ciro Ginestra. Il tecnico ieri era in città per sottoscrivere l’accordo che lo legherà al club per il prossimo campionato di serie D.

Mister Andreucci, tecnico toscano di 61 anni, è un allenatore esperto con una lunga carriera alle spalle nel calcio dilettantistico e professionistico. Ha guidato la Pistoiese nella scorsa stagione sportiva e ha allenato club importanti come il Como, la Triestina e l’Union Clodiense, tra le altre.

Nel suo palmares, negli ultimi 15 anni, figurano due promozioni dall’Eccellenza alla serie D, tre promozioni dalla serie D alla C, quattro secondi posti in serie D e ben tre finali play off vinte. Le due promozioni dall’Eccellenza alla serie D, mister Andreucci le ha conquistate con il Real Vicenza nella stagione 2011-12, con il Campodarsego nel 2014-15, le tre dalla serie D alla serie C le ha invece ottenute alla guida della Triestina nel 2016/17, del Campodarsego nel 2019-20 e, più recentemente, della Clodiense nel 2023-24. Particolarmente significativa per lui è stata l’esperienza sulla panchina della Triestina.

Nella stagione 2016-17, Andreucci è riuscito a portare gli alabardati al secondo posto nel girone C con 74 punti, alle spalle dell’Arzachena, conquistando i play off grazie al pareggio per 1-1 ottenuto nei minuti di recupero nella finale contro la Virtus Verona. Successivamente la società giuliana venne ripescata nell’allora Lega Pro, come si ricorderà.

Nella stagione seguente il passaggio al Como dove si ripete. I lariani chiudono al secondo posto nel girone A di serie D, a una sola lunghezza dal Gozzano, totalizzando ben 81 punti. Anche in quell’occasione il tecnico portò la sua formazione alla vittoria dei play off, superando il Chieri in finale per 3 a 2. Brillanti pure i risultati ottenuti nella stagione 2015-16 con il Campodarsego, ottenendo, anche in questo caso, il secondo posto nella regular season e, successivamente, vincendo i play off grazie al successo ottenuto nella finale contro l’Ital-Lenti Belluno per 2-1.

Nella scorsa stagione il trainer toscano ha guidato la Pistoiese nel girone D per tutta l’andata, prima dell’avvicendamento tecnico deciso dal club arancione. Nelle 17 gare disputate aveva collezionato 8 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte, facendo registrare una media di 1,82 punti a partita. A incidere sul cambio in panchina furono le due sconfitte interne consecutive maturate tra fine novembre e la prima metà di dicembre contro Pro Sesto e Desenzano, formazione quest’ultima che poi ha conquistato la promozione in serie C.

L’Aquila ha scelto dunque di affidarsi ad un trainer esperto, abituato a lavorare con serietà e a ottenere risultati lusinghieri. Il nuovo allenatore, accompagnato dal ds Pelliccioni, nel primo pomeriggio di ieri ha incontrato allo stadio Gran Sasso il club manager Lorenzo Del Pinto e altri membri della società, ma anche i tre rappresentanti dei soci del crowdfunding Marco Pezzopane, Marco Ficorilli e Riccardo Marcolli. Un bel segnale nel solco della partecipazione tanto auspicata.

A breve il neo tecnico rossoblù verrà presentato anche ai giornalisti in conferenza stampa. Ora, con il direttore sportivo Alfio Pelliccioni si potrà iniziare a comporre la squadra, per poi programmare il ritiro pre campionato. Sotto contratto ci sono ancora dei giocatori: Sparacello, Brunetti e Trifelli che resteranno sicuramente in rossoblù, come dovrebbe restare Mantini.

Per il resto, ci sono alcuni profili di giocatori interessanti che potrebbero piacere al club, come l’attaccante Leonardo Nanni dal Lentigione o come Mirko Gori, centrocampista del Desenzano. La squadra praticamente andrà quasi completamente rifatta. Per ora però si tratta soltanto di suggestioni e rumors ma, scelto finalmente il tecnico e riempita quest’altra fondamentale casella, ora si potrà cominciare a fare mercato seriamente.