Le abruzzesi a caccia del super Campobasso

2 Settembre 2015

I molisani di Cappellacci favoriti per l’unica promozione in Lega Pro Si partirà domenica con Chieti-Agnonese e Avezzano-San Nicolò

CHIETI. Si comincia domenica 6 settembre. Nessun rinvio al 13. Il campionato di serie D 2015/2016 parte regolarmente tra cinque giorni. Lo ha deciso ieri mattina il Dipartimento Interregionale della Lnd che ha anche ufficializzato (finalmente!) i gironi e i calendari, dopo una lunga estate di ritardi e rinvii dovuti all'evoluzione dei processi sportivi e alle lunghe pratiche per i ripescaggi. A tal proposito, dopo l'esclusione dalla D del Brindisi e il ripescaggio di Monopoli, Messina e Pro Patria in Lega Pro con le retrocessioni d'ufficio di Vigor Lamezia e Torres, la Lega nazionale dilettanti ha ripescato in quarta serie anche Castelfidardo, Dro e Vis Pesaro. Centosettanta squadre divise in nove gironi, cinque da 18 e quattro da 20. Ecco come sarà la nuova serie D, in attesa dell'esito di domani sui ricorsi al Coni di Asti e Gelbison. Le cinque abruzzesi (Amiternina, Avezzano, Chieti, Giulianova e San Nicolò) sono state inserite nel girone F insieme a dieci marchigiane (Castelfidardo, Fano, Folgore Veregra, Fermana, Jesina, Matelica, Monticelli, Recanatese, Sambenedettese, Vis Pesaro) e a tre molisane (Agnonese, Campobasso e Isernia).

Insomma, niente sorprese e niente squadre romagnole, laziali o umbre come qualcuno aveva pronosticato. Il girone F mantiene la sua fisionomia di sempre. Al posto della Civitanovese, che dopo il fallimento riparte dall'Eccellenza, c'è il Monticelli. Tre le neopromosse: Isernia, Avezzano e la Folgore Veregra, alla prima storica partecipazione in serie D.

La grande favorita per la promozione diretta in Lega Pro è il Campobasso di Roberto Cappellacci che ha allestito una corazzata con gli ingaggi dei vari Dimas, Bucchi, Jonatan Alessandro, Valentini, Ferrani, Gattari, Censori, Bontà, Sciamanna e l'ex bomber del Paterno Aquino. Puntano a disputare un campionato di vertice anche Fano, Matelica, Sambenedettese, Chieti e San Nicolò.

La sorpresa potrebbe essere l'Avezzano, che ha mantenuto l'ossatura dello scorso anno e ha giovani interessanti. Si è mossa bene sul mercato anche la Recanatese, che si è rinforzata con l'attaccante Simone Miani, Mariani e D'Angelo. Per Giulianova e Amiternina l'obiettivo è la salvezza.

Il regolamento. Non sono state ancora comunicate le linee guida della stagione, ovvero regolamento play off e play out. Ma sembra scontato che, come negli ultimi anni, solo la prima classificata salirà direttamente in Lega Pro. Le ultime due scenderanno direttamente in Eccellanza.

Rimane l'obbligo di utilizzare quattro under a partita (un ragazzo nato nel 1997, due nel 1996 e uno nel 1995), restano invece da definire i meccanismi per le promozione e le retrocessioni. La stagione scatta domenica alle ore 15.

Le abruzzesi. Esordio all'Angelini per il Chieti che riceve l'Agnonese degli ex Silvio Paolucci e Nicola D'Ottavio, rispettivamente allenatore e direttore sportivo dei molisani. Un avvio sulla carta facile per il Chieti che affronta una squadra ancora incompleta e partita in ritardo. I neroverdi hanno la possibilità di vendicare la sconfitta di Agnone dell'ultima giornata dello scorso campionato che li buttò fuori dai play off. Poi, però, il calendario è in salita: due trasferte consecutive in casa del San Nicolò e della Fermana, quindi il derby con l'Avezzano e il big-match con il Campobasso al Nuovo Romagnoli (27 settembre). Alla prima giornata è subito derby Avezzano-San Nicolò, mentre il Giulianova e l'Amiternina iniziano fuori casa: per i giallorossi avvio in salita a Fano, gli aquilani fanno visita al Monticelli.

Le soste. Tre le soste del campionato: il 27 dicembre per le feste di Natale, il 24 gennaio per l'impegno della Rappresentativa al Torneo di Viareggio e il 27 marzo per la Pasqua. Fino al 25 ottobre si gioca alle ore 15, poi le partite inizieranno alla 14.30. Dal 27 marzo si torna a giocare alle 15. Due i turni infrasettimanali: uno il 16 settembre e uno il 6 gennaio.

Giammarco Giardini

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