Le big stentano, le matricole volano
LANCIANO. Quattro partite di campionato e in testa c’è una neopromossa, il Perugia, con dieci punti in classifica. E le tre formazioni retrocesse dalla serie A? Sono indietro: cinque punti il Livorno,...
LANCIANO. Quattro partite di campionato e in testa c’è una neopromossa, il Perugia, con dieci punti in classifica. E le tre formazioni retrocesse dalla serie A? Sono indietro: cinque punti il Livorno, la squadra messa meglio, quattro per il Bologna e due per il Catania. Addirittura, gli etnei hanno già cambiato l’allenatore: esonerato Pellegrino, al suo posto Sannino. Lo stesso Latina sabato ha perso in casa. Le grandi favorite della vigilia balbettano. Ma non è una novità: nella passata stagione, anche il Palermo è partito male per poi ingranare la quinta e vincere il campionato alla grande. Bene anche la matricola Frosinone che, insieme al Carpi e al Cittadella, ha il miglior attacco della B dopo aver rifilato cinque gol al Lanciano, al Biondi. Questo avvio di campionato di serie B, però, si sta segnalando per i cartellini rossi: ben 27 nelle prima quattro giornate, è record nel campionato a 22 squadre. Nervi a fior di pelle oppure arbitri troppo fiscali? Probabilmente, la verità sta in mezzo. Siamo appena all’inizio, quando il torneo entrerà nel vivo che cosa accadrà?
Intanto si torna in campo. C’è il primo turno infrasettimanale. Stasera Spezia-Carpi, poi il resto domani sera. Esame Modena per il Perugia capolista di Andrea Camplone. Esami duri anche per Pescara e Lanciano, da non fallire.(r.c.)
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