Le cinque abruzzesi si candidano al ruolo di sorpresa

27 Settembre 2017

Amatori e We’re in campo con roster ringiovaniti,  Teramo ambizioso, Giulianova fiducioso, Campli da scoprire

Con il solo Roseto rimasto a rappresentare l’Abruzzo in A2, riprende domenica (anche) il campionato di serie B sul quale si incentra il massimo interesse della pallacanestro regionale. E’ stata un’estate caratterizzata da un consistente rinnovamento in seno alle formazioni del girone C, quello delle cinque squadre abruzzesi, quest’anno riunite in unico raggruppamento che comprende anche formazioni pugliesi e marchigiane, oltre ad una umbra (Val di Ceppo) ed una lucana (Matera). Per quello che si è potuto osservare sia nei movimenti di mercato che nelle amichevoli precampionato, le squadre più attrezzate per un torneo di vertice appaiono il Bisceglie e il San Severo, affidate a due coach abruzzesi come come Domenico Sorgentone e Giorgio Salvemini, unitamente alla retrocessa Recanati e al Matera. A seguire, alcune formazioni giovani, rinnovate e agguerrite come l’Amatori Pescara, il Porto S. Elpidio ed il Teramo Basket 1960, con dichiarato obiettivo play off, con le altre due abruzzesi Etomilu Giulianova e We’re Ortona pronte a recitare un ruolo da protagonista partendo da ambizioni più defilate. Bisceglie, che affronterà in casa l’Amatori nella prima di campionato, conferma la solidità e l’esperienza dell’organico delle ultime stagioni, nonchè la continuità del lavoro di coach Sorgentone, che nell’ambito di un team ben assortito ha aggregato tra gli under Davide Pucci (1998) dell’Amatori e confermato la guardia rosetana Edoardo Di Emidio. E dopo tre anni di Amatori, coach Salvemini si accinge ad affrontare la nuova avventura in una piazza ambiziosa come quella di San Severo, dopo aver importato, tra gli altri, le prestazioni del pescarese Emidio Di Donato e di Riccardo Bottioni (ex Campli). Tornando alle abruzzesi, sono cambiate tre panchine (Pescara, Giulianova e Ortona) e in generale le società hanno dovuto fare i conti cercando di conciliare esigenze di bilancio, valori tecnici e utilizzo dei giovani. L’Amatori spera di capitalizzare il buon precampionato ottimizzando il valore dei nuovi acquisti, affidati all’esordiente (in panchina) Stefano Rajola, per confermare i successi ottenuti nella ultime stagioni in chiave play off. Il Teramo 1960 del confermato coach Piero Bianchi ha variato molto il roster e affronta il secondo torneo di B con rinnovate aspettative. Sempre nelle mani di Pietro Millina il Campli che prosegue il suo proficuo lavoro con una squadra rinnovata e ben messa, con il giusto mix di esperienza e qualità dei giovani acquistati. Nuovo coach a Giulianova, Davide Tisato, con la collaborazione di Danilo Gallerini che quest’anno ha lasciato il parquet; una squadra giovane e fisica che potrebbe rappresentare una delle sorprese del girone. Ha cambiato la propria filosofia la We’re Ortona passando da squadra esperta a formazione molto ringiovanita e affidata a Benedetto Salomone, che si attende ora dal campo le adeguate verifiche.
Paolo Toro
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