le pagelle

14 Settembre 2015

6,5 Zandrini Non pare sempre sicurissimo, ma è decisivo nella ripresa quando sfiora il tiro di Betancourt facendolo finire sul fondo. 6 Sanni Non ha certo piedi raffinati ma per fare il difensore...

6,5 Zandrini Non pare sempre sicurissimo, ma è decisivo nella ripresa quando sfiora il tiro di Betancourt facendolo finire sul fondo.

6 Sanni Non ha certo piedi raffinati ma per fare il difensore servono altre qualità. Decisione, determinazione e cattiveria agonistica sono tra queste e lui le possiede tutte.

6,5 Maccarrone Dei due centrali schierati è stato sicuramente il più positivo. Anche lui è colpito da amnesia quando Betancourt sfiora la rete ma, per il resto, svolge bene il suo compito esibendosi, in più di un’occasione, in uscite di classe.

6 Anderson Un po’ meno sicuro del compagno di reparto ma, tutto sommato, anche lui svolge in maniera accettabile il suo lavoro. Soffre molto il confronto fisico con Cori.

5 Piva È più bravo in fase offensiva che difensiva e lo dimostra finché rimane in campo. È sempre nella metà campo amaranto, pronto a supportare la manovra d’attacco ma, inevitabilmente, lascia spazi dietro di sé e per recuperare è spesso costretto al fallo. L'espulsione per doppia ammonizione è frutto di tutto ciò.

6,5 Bigoni Svolge il suo onesto lavoro a centrocampo tamponando i pari ruolo amaranto e cercando di dare supporto in fase offensiva. Non sempre preciso in appoggio.

7 Bensaja Pesantissima punizione che regala i tre punti alla sua squadra. Lui è bravo a tentare il colpo ma deve anche dire grazie al portiere aretino Baiocco che parte con un attimo di ritardo.

6 De Francesco Anche lui lotta con ardore sulla mediana regalando tanta sostanza alla squadra a discapito della precisione nei passaggi.

5,5 Mancini M. Più fumo che arrosto. Non riesce a incidere sull’incontro.

5,5 De Sousa Monaco e Panariello che lo costringono a girare molto al largo.

5,5 Sandomenico Parte alla grande sfiorando la rete. Al quarto d’ora, però, si spegne altrettanto rapidamente fino al momento in cui Perrone decide di sostituirlo.

5,5 perna (dal 19’ st) Mandato in campo per fare breccia nella difesa aretina, non riesce a svolgere il compito.