le pagelle
6 Tonti. Sfortunato in occasione della rete di Sassano, per il resto appare sempre attento. 6Caidi. Non demerita, la difesa regge abbastanza bene l’urto avversario e sbanda solo per l’errore di un...
6 Tonti. Sfortunato in occasione della rete di Sassano, per il resto appare sempre attento.
6Caidi. Non demerita, la difesa regge abbastanza bene l’urto avversario e sbanda solo per l’errore di un singolo.
6,5Speranza. Comanda un terzetto difensivo tradito solo da un retropassaggio, per il resto è sempre pericoloso anche sugli sviluppi delle palle inattive.
6,5Perrotta. Concede pochi spazi nella sua zona.
5Scipioni. A conti fatti la partita viene indirizzata su un binario negativo a causa di un suo avventato retropassaggio. Una leggerezza pagata a caro prezzo.
5Di Paolantonio. Non convince, ed il primo ad accorgersene è Vivarini che sacrifica anche il suo assetto tattico preferito preferendogli un compagno dopo un’ora di gioco.
5Le noci (dal 14’ st). Non è al meglio della condizione e subentra a mezz’ora dalla fine in cui non riesce a lasciare il segno.
5,5Amadio. Dopo una discreta mezz’ora di gioco, il gol dell’Ancona non solo spezza l’equilibrio, ma pone anche fine alla manovra sempre pulita del Teramo e del suo regista.
5,5Calvano. Si propone discretamente nella prima fase di gioco, al pari di altri compagni subisce oltremodo il contraccolpo psicologico della rete dell’Ancona.
5Cecchini. Prova insufficiente.
5Da Silva. In campo per un tempo e mezzo, rimane quasi sempre avulso dalla manovra anche se va detto che di palloni giocabili non ne arrivano tanti.
5Petrella (dal 26’ st). Il suo ingresso in campo non riesce a far cambiare passo ad una squadra alla disperata ricerca del pareggio.
5,5Moreo. Per poco non porta in vantaggio i suoi approfittando di una (delle tante) errata uscita del portiere avversario, ma quella resta l’unica occasione della sua gara. (g.d’a.)

