Le pagelle
6 CRAGNO. Se non fosse per la divisa arancione fluorescente passerebbe quasi inosservato, visto che svolge solo lavoro di routine. Nessun intervento particolare (una respinta nella ripresa su una...
6 CRAGNO. Se non fosse per la divisa arancione fluorescente passerebbe quasi inosservato, visto che svolge solo lavoro di routine. Nessun intervento particolare (una respinta nella ripresa su una conclusione dalla distanza), ma una presenza rassicurante tra i pali e fuori.
6,5 CALABRIA. Copre e spinge con intensità. Conferma quanto di buono fatto vedere finora nel Milan. Sulla destra si propone con disinvoltura e tempi giusti. D’altronde se Mihajlovic l’ha lanciato in prima squadra…
6,5 RUGANI. Allegri non lo “vede” (ancora), ma il difensore bianconero sfoggia eleganza ed efficacia al cospetto degli avanti lituani. Partecipa anche alla costruzione della manovra.
6,5 ROMAGNOLI. Dalle sue parti non si passa. Un muro per i lituani che, comunque, non brillano per incisività. Non a caso Mihajlovic lo ha voluto a tutti i costi al Milan.
6,5 BARRECA. Diligente e disinvolto il cagliaritano. A sinistra se la cava egregiamente.
6 MASINA (dal 21' st). Buon esordio nell’under 21.
7 BERARDI. È l’allievo prediletto di Eusebio Di Francesco che dà il via alle danze al Patini con un delizioso destro che sblocca il risultato. Parte da destra, nel 4-4-2 di Di Biagio, una spina nel fianco della retroguardia lituana. Ha fisicità e tecnica superiore alla media, nell’under 21. La Nazionale di Conte è lo sbocco naturale per un talento puro come lui.
6,5 GRASSI. È (in parte) la sorpresa che Di Biagio riserva nella formazione iniziale. Il ct gli dà fiducia, gli consegna le redini della squadra e lui la ripaga con una prestazione di buon spessore.
6,5 MANDRAGORA. Diciotto anni, ma gioca con la testa e l’atteggiamento di un veterano. Si piazza davanti alla difesa, a protezione dei centrali. Fa valere la sua fisicità e non disdegna il lavoro di appoggio alla manovra.
7 BENASSI. La rete del raddoppio è un’opera d'arte, un gran tiro al volo di destro con palla che si insacca nel “sette”. Roba da restare a bocca aperta. Predilige giocare al centro del campo, ma Di Biagio lo piazza a sinistra e svolge il compito con profitto. Nella ripresa fallisce l’occasione del 3-0.
6,5 MONACHELLO. Lui ex Virtus Lanciano torna a respirare l’aria dell’Abruzzo. Ma non ritrova il feeling con il gol. Glielo nega il portiere dopo un’ora di gioco. Lavora molto per la squadra.
6 BERNARDESCHI. Beh, con l’under 21 non è brillante come con la maglia della Fiorentina. Certi numeri li lascia solo intravedere. (r.c.)

