le pagelle

22 Novembre 2015

6 Tonti. Prova in tutti i modi a chiudere la porta e ci riesce su Ragatzu e Di Mario. In entrambe le reti subite però non ha colpe. 6 Scipioni. Presidia bene la fascia e anche gli avversari lo...

6 Tonti. Prova in tutti i modi a chiudere la porta e ci riesce su Ragatzu e Di Mario. In entrambe le reti subite però non ha colpe.

6 Scipioni. Presidia bene la fascia e anche gli avversari lo aiutano a non avere problemi.

6 Brugaletta. Recuperato in extremis dal problema alla caviglia dà solidità alla retroguardia, limitando gli attaccanti riminesi.

6 Caidi. Il gol di Lisi è un lampo e non c’è concorso di colpa tra i difensori centrali. Le altre conclusioni nascono da tiri dalla lunga distanza.

6,5 D’Orazio. Il miglior della difesa per personalità e pericolosità. Spinge e prova ad innescare i compagni muovendosi per tutta la fascia: molte volte predica nel deserto.

5 Amadio. Gara da dimenticare. Non riesce a prendere il controllo della mediana dove il Teramo soffre.

5 Cenciarelli. Ci si aspettava qualcosa di più pure da lui, soprattutto in fase di costruzione. Si limita a passare il pallone ai compagni senza inventare nulla.

6,5 Cecchini. L’impegno non manca, ma con Paolucci non si trova e molte volte prova l’azione personale per trovare i compagni. Stupenda la cavalcata di 40 metri in cui dribbla quattro avversari.

6 Di Paolantonio (Dal 26’ st). Prova a dare pericolosità in attacco.

6 Petrella. Propositivo ad inizio partita e dispensatore di assist è il maggiore pericolo per la retroguardia riminese. Imperdonabile l’erroraccio nella ripresa a pochi passi dalla porta.

5 Moreo. Mai in partita. Si segnala solo per un bello scambio con Petrella.

6,5 LE NOCI (dal 33’ sT). Regala al Teramo l’illusione del pareggio con una punizione capolavoro.

5 Paolucci. Titolare a sorpresa, poteva essere più incisivo. Non sfrutta un paio di assist e viene sostituito.

6 Da SILVA (dal 26’ st). Dà vivacità alla manovra. Nel finale sfiora il gol di testa. (a.b.)