le pagelle
6,5 Lewandowski. Una buona parata su Maimone e la grande uscita sui piedi di Rocco. È sempre attento.5,5 Lasik. Solo 45’ (a Francavilla) negli ultimi due mesi e alla lunga paga questa inattività....
6,5 Lewandowski. Una buona parata su Maimone e la grande uscita sui piedi di Rocco. È sempre attento.
5,5 Lasik. Solo 45’ (a Francavilla) negli ultimi due mesi e alla lunga paga questa inattività. Lui tiene in gioco Musso sul gol decisivo.
5,5 Diakitè. Ultime tre gare out per infortunio, soffre la profondità di Rocco che gli prende spesso il tempo. E anche sulla rete è abbastanza fermo.
6 Soprano. Deve guidare il reparto e prova a farlo con maestria.
6 Tentardini. Solita spinta sulla corsia laterale, uno di quelli che si è fermato meno in questa prima parte e sta pagando.
6,5 Arrigoni. È quello che ci prova di più. Un colpo di testa nel primo tempo, la staffilata su cui Russo salva nell’ultima parte.
5,5 Viero. Il tecnico gli dà fiducia per aumentare la qualità del palleggio in mediana. Non supporta a dovere Arrigoni, esce dalla contesa presto.
5,5 Santoro. Inizia il match in una posizione insolita e si vede, infatti è un pesce fuor d’acqua nella prima parte di gara. Leggermente meglio dopo.
5,5 Mungo. Non partiva dal 1’ dalla gara con la Ternana di un mese fa e inizia con tanta voglia. Tuttavia, i buoni presupposti s’infrangono in avvio di ripresa.
5,5 Costa Ferreira. Comincia la partita con una buona intraprendenza, cerca di duettare con Mungo poi però cala alla distanza.
5 Pinzauti. Resta per tutta la gara isolato e mai servito a dovere dai compagni. Lui nemmeno aiuta la squadra nelle giocate e non si rende mai pericolosa.
6 IlaRI (10’ ST). Quando entra le cose vanno meglio per il Teramo. Propizia anche la palla-gol avuta da Bombagi.
5 BombagI (20’ ST). Sul piede ha la palla del possibile vantaggio che cestina incredibilmente poco prima dell’1-0 nerazzurro.
5 GerbI (20’ ST). Non gioca neppure un pallone che sia pericoloso. (m.d.)
5,5 Lasik. Solo 45’ (a Francavilla) negli ultimi due mesi e alla lunga paga questa inattività. Lui tiene in gioco Musso sul gol decisivo.
5,5 Diakitè. Ultime tre gare out per infortunio, soffre la profondità di Rocco che gli prende spesso il tempo. E anche sulla rete è abbastanza fermo.
6 Soprano. Deve guidare il reparto e prova a farlo con maestria.
6 Tentardini. Solita spinta sulla corsia laterale, uno di quelli che si è fermato meno in questa prima parte e sta pagando.
6,5 Arrigoni. È quello che ci prova di più. Un colpo di testa nel primo tempo, la staffilata su cui Russo salva nell’ultima parte.
5,5 Viero. Il tecnico gli dà fiducia per aumentare la qualità del palleggio in mediana. Non supporta a dovere Arrigoni, esce dalla contesa presto.
5,5 Santoro. Inizia il match in una posizione insolita e si vede, infatti è un pesce fuor d’acqua nella prima parte di gara. Leggermente meglio dopo.
5,5 Mungo. Non partiva dal 1’ dalla gara con la Ternana di un mese fa e inizia con tanta voglia. Tuttavia, i buoni presupposti s’infrangono in avvio di ripresa.
5,5 Costa Ferreira. Comincia la partita con una buona intraprendenza, cerca di duettare con Mungo poi però cala alla distanza.
5 Pinzauti. Resta per tutta la gara isolato e mai servito a dovere dai compagni. Lui nemmeno aiuta la squadra nelle giocate e non si rende mai pericolosa.
6 IlaRI (10’ ST). Quando entra le cose vanno meglio per il Teramo. Propizia anche la palla-gol avuta da Bombagi.
5 BombagI (20’ ST). Sul piede ha la palla del possibile vantaggio che cestina incredibilmente poco prima dell’1-0 nerazzurro.
5 GerbI (20’ ST). Non gioca neppure un pallone che sia pericoloso. (m.d.)

