LE PAGELLE
5,5 SERRAIOCCO. Dà la sensazione di essere in ritardo sulla punizione di Domini. Per il resto svolge normale amministrazione. Il Gubbio non lo impensierisce mai seriamente. 6,5 SCIPIONI. Spinge di...
5,5 SERRAIOCCO. Dà la sensazione di essere in ritardo sulla punizione di Domini. Per il resto svolge normale amministrazione. Il Gubbio non lo impensierisce mai seriamente.
6,5 SCIPIONI. Spinge di più rispetto alle ultime esibizioni. Il gol segnato mercoledì all'Ancona sembra avergli dato nuova linfa. Lascia il posto a Masullo per un fastidio alla schiena.
6,5 DIAKITE. Pomeriggio tranquillo. Fa correre un brivido ai tifosi quando sbaglia uno stop in area in avvio di ripresa.
6,5 SPERANZA. Gara impeccabile e non è una novità. L'intesa con Diakite migliora a vista d'occhio.
6 PERROTTA. Sta acquistando sicurezza. Dà centimetri al reparto arretrato ed è molto apprezzato da Vivarini per questa caratteristica.
6 FIORE. Meno brillante rispetto alle prestazioni con Forlì e Ancona, ma sempre prezioso sulla fascia destra.
6 LULLI. Ha un po' il freno a mano tirato. Dà comunque il suo contributo in mezzo al campo.
6 PETRELLA (DALL'11' ST). Si piazza a sinistra e spreca qualche contropiede di troppo. Uno strepitoso Iannarilli gli nega la gioia del gol in pieno recupero.
7 CENCIARELLI. Si conferma in grande forma. Sul piano della corsa e del palleggio sala in cattedra fin dai primi minuti. Esce per un problema all'adduttore.
6,5 Di PAOLANTONIO. Per lui la fascia o un ruolo da mediano non fanno differenza. La duttilità al servizio di Vivarini.
8 LAPADULA . Una doppietta d'autore. Il suo stato di grazia continua. Sale a quota quattro centri in campionato. Da quando è tornato a segnare il Teramo ha vinto, non a caso, tre gare di fila. Provvidenziale.
6,5 DONNARUMMA. E' sfortunato. Non riesce a trovare il gol dell'ex, ma dialoga bene con Lapadula e non si risparmia mai svariando su tutto il fronte d'attacco fino all'ultimo secondo del match. (g.l.)

