le pagelle

9 Novembre 2014

6,5 NICOLAS ANDRADE. Una sola incertazza (in uscita), poi para tutto quello che c’è da parare. 6 AQUILANTI. Il Livorno entra più facilmente nella sua zona, specialmente nella ripresa. Ma la sua...

6,5 NICOLAS ANDRADE. Una sola incertazza (in uscita), poi para tutto quello che c’è da parare.

6 AQUILANTI. Il Livorno entra più facilmente nella sua zona, specialmente nella ripresa. Ma la sua resta una prova positiva.

6,5 troest. La solita sicurezza nelle retrovie. Se ne accorge anche Galabinov ridotto ai minimi termini.

6,5 Ferrario. Prova inappuntabile per l’ex leccese. Bravo non solo nel gioco aereo.

6,5 Mammarella. Nel secondo tempo, i suoi cross dalla sinistra mettono in ambasce la difesa labronica.

6,5 vastola. Polmoni e saggezza tattica, il 36enne di Pompei c’è sempre.

6 Paghera. Grinta e dinamismo, non si ferma mai.

6bacinovic (dal 18’ st). E’ suo il lancio verso Gatto nell’azione da cui è scaturito il rigore decisivo.

6 di cecco. Ha abituato tutti a prestazioni migliori, ma resta comunque un centrocampista affidabile.

6 grossi (22’ st). Ha un buon impatto sulla gara.

6,5 piccolo. Vivace, ma poco incisivo. Poi, va sul dischetto e fa esploedere di gioia il Biondi.

6 monachello. Generoso e abile nel pressing, meno sotto rete.

6,5 Gatto. Ogni volta che parte dà la sensazione di poter fare qualcosa di importante. (r.c.)