le pagelle dei biancazzurri: salamon bocciato in mezzo al campo

4,5Aresti. Questa volta la frittata la combina il portiere che in diverse occasioni si era rivelato il valore aggiunto. Un’uscita da dimenticare proprio quando la partita sembrava finita. 5,5 pucino....
4,5Aresti. Questa volta la frittata la combina il portiere che in diverse occasioni si era rivelato il valore aggiunto. Un’uscita da dimenticare proprio quando la partita sembrava finita.
5,5 pucino. Limita le scorribande in avanti, ma proprio da un suo cross dalla destra nasce l’autorete del momentaneo pareggio. Bada più che altro a difendere, è piuttosto bloccato.
5,5cosic. Non dà mai una sensazione di sicurezza nelle retrivie. E all’inizio della ripresa una spinta galeotta in area su Giannetti poteva costare il rigore del possibile 0-2.
6 zuparic. Fa cose semplici, uno dei pochi a salvarsi.
5,5 zampano. Alti e bassi nel corso della partita. Non è costante.
6memushaj. E’ uno che lotta l’albanese. Ci mette il cuore, non molla mai.
5salamon. Torna a giocare a centrocampo, ma il polacco è lento e compassato. Per di più ingabbiato dai giocatori dello Spezia che gli impediscono di giocare e impostare l’azione. Baroni se ne “accorge” dopo 28’ della ripresa.
6lazzari (dal 28’ st). Un quarto d’ora su buoni livelli.
6selasi. Il ragazzino classe 1996 ci mette corsa e cuore, ma non può essere certo lui a risolvere i problemi del Pescara.
5,5bjarnason (dal 12’ st). Qualche guizzo, tra l’altro Chichizola gli nega la gioia del gol al 29’. Ma è ancora troppo poco.
6politano. Non è un periodo fortunato per lui, ma la generosità e il cuore con cui gioca meritano comunque un voto positivo.
6pasquato (dal 20’ st). Ha un buon impatto sulla gara. Il suo ingresso in campo anima le scorribande biancazzurre nel finale.
6melchiorri. Solo contro tutti. Non si risparmia con il risultato di arrivare poco lucido alla conclusione a rete.
5,5sowe. Vivace e intraprendente, ma mai incisivo. Nell’ultima mezzora scompare dal vivo del gioco. (r.c.)

