le pagelle dei bianconeri: il migliore è ancora dani alves, chiellini è una roccia

10 Maggio 2017

6,5 Buffon. Un paio di interventi di spessore nella notte che regala la finale di Champions alla Juve. E poco importa che l’imbattibilità in coppa cada dopo 690’ ad opera di Mbappè.6,5 BarzaGLI....

6,5 Buffon. Un paio di interventi di spessore nella notte che regala la finale di Champions alla Juve. E poco importa che l’imbattibilità in coppa cada dopo 690’ ad opera di Mbappè.
6,5 BarzaGLI. Mbappé è un cliente difficile e all’inizio gli scappa in un paio di occasioni. All’inizio, perché poi lo contiene bene, fino a ridurlo ai minimi termini. Ovazione del pubblico quando lascia il campo per crampi.
6,5 Bonucci. Dalle sue parti non si passa, è un muro davanti a Buffon. Fa valere i suoi centimetri nel gioco aereo.
7 chiellini. Un mastino che ringhia sui francesi. Concentrato
e diligente con la ciliegina sulla torta: il salvataggio alla fine del primo tempo sul secondo palo su Falcao pronto a deviare la palla in rete.
6,5 alex sandro. Questa volta il brasiliano è più attendista e poco arrembante, almeno nel primo tempo. Bada a difendere e nella ripresa si avventura di tanto
in tanto in avanti.
6,5 pjanic. Fa valere tecnica e senso tattico in mezzo al campo. È bello a vedersi, continua
a crescere con il passare del tempo nel ruolo di regista. Però, certi passaggi in orizzontale sono
un azzardo.
ng khedira. Appena una decina di minuti in campo, poi esce per un acciacco fisico.
6,5 marchisio (dal 10’ pt).
Il Principino conferma di essere
in netta ripresa. L’impatto sulla partita è buono, corre e sbuffa
in mezzo al campo. Recupera palloni e li gioca con intelligenza.
7,5 dani alves. Un primo tempo da campione. Ha una bacheca piena di trofei a 34 anni, eppure corre come un indemoniato e ha qualità da vendere. Confeziona l’assist per la rete di Mandzukic, poi decide
di estasiare lo Stadium con una conclusione al volo. Dopo l’exploit dell’andata, si conferma un valore aggiunto per qualità
ed esperienza.
6,5 dybala. Elegante
ed efficace. Si muove tra le linee con la dolcezza di un ballerino.
6 cuadrado (dal 9’ st). Si piazza sulla destra dove porta brio e rapidità. Sfiora anche il gol
in diagonale.
7 mandzukic. Ha di fronte Raggi che lo provoca verbalmente alla vigilia e lui lo zittisce sovrastandolo ogni qualvolta lo incrocia. Segna un gol dopo averne sfiorato uno in precedenza. Al lavoro oscuro sulla fascia abbina incisività negli ultimi venti metri.
6,5 higuain. Non segna questa volta, ma lì davanti la sua presenza si fa sentire. (r.c.)