le pagelle dei rossoneri: amenta e’ un gladiatore

6SEPE. Provvidenziale la deviazione sulla punizione di Bellomo dopo pochi minuti. Poi, normale amministrazione tra i pali e fuori. 6 DE COl. Si vede poco in avanti, se ne sta dietro a fronteggiare...
6SEPE. Provvidenziale la deviazione sulla punizione di Bellomo dopo pochi minuti. Poi, normale amministrazione tra i pali e fuori.
6 DE COl. Si vede poco in avanti, se ne sta dietro a fronteggiare prima Culina e poi Carrozza che hanno qualità da vendere. Soffre, stringe i denti e lotta con il coltello tra i denti fino alla fine.
6FERRARIO. Se la cava dignitosamente contro gli attaccanti spezzini. Nel finale esce per una botta.
6,5Amenta. Esperienza e carattere, oltre alle qualità tecniche. Un pilastro di questa Virtus Lanciano che resta agganciata con le unghie alla zona play off. Quando la gara si accende non sbaglia mai un intervento, diventa decisivo nelle retrovie.
6,5MAMMARELLA. Il capitano non molla mai, è lui l’emblema di una squadra che ci crede fino alla fine. Prezioso in fase di spinta, come al solito. Dal suo sinistro nasce l’assist per il momentaneo 1-1.
5,5casarini. Meno efficace del solito. Corre e lotta, certo. Ma da lui è lecito attendersi qualcosa in più in mezzo al campo sul piano della qualità.
6buchel. L’austriaco si piazza davanti alla difesa e si fa notare soprattutto in fase di interdizione. E nel finale anche lui getta il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del pareggio.
6Di Cecco. Lui non tradisce mai. Corsa e spirito di abnegazione al servizio della causa.
7PAGHERA (dal 21’ st). Un gol (di testa!), quello del primo pareggio, e un assist, quello per il definitivo 2-2: che cosa chiedere di più al centrocampista bresciano entrato nel corso della ripresa? A proposito, ma non era il caso di confermarlo dall’inizio?
6piccolo. Nel primo tempo, l’ex Leali gli nega la gioia del gol. Non è il Piccolo dei giorni migliori, ma per un’ora si dà un gran da fare.
6,5gatto (dal 19’ st). Ha l’argento vivo addosso e il suo ingresso in campo porta brillantezza e imprevedibilità alla manovra d’attacco. Un buon impatto sulla gara coronato dal guizzo finale, quello che tiene la Virtus in corsa per i play off.
6falcinelli. Non è particolarmente incisivo negli ultimi 25 metri, ma è terribilmente utile alla causa. C’è sempre, lotta spalle alla porta e non si dà mai per vinto.
6 thiam. Va a corrente alternata il senegalese, piuttosto discontinuo nell’arco della partita, ma quando si accende rappresenta un valore aggiunto. Incisivo in avvio di gara, utile nell’assalto finale. (r.c.)

