le pagelle dei rossoneri: in evidenza troest, mammarella, Paghera e monachello

7 Dicembre 2014

6NICOLAS ANDRADE. Incolpevole sui gol, per il resto normale amministrazione. 5,5CONTI. E’ al rientro nel pacchetto arretrato. E la prestazione è piuttosto incerta, soprattutto nella fase difensiva....

6NICOLAS ANDRADE. Incolpevole sui gol, per il resto normale amministrazione.

5,5CONTI. E’ al rientro nel pacchetto arretrato. E la prestazione è piuttosto incerta, soprattutto nella fase difensiva. Primo tempo titubante, leggermente meglio nella ripresa.

6,5Troest. Tanto di cappello al danese, il solito baluardo davanti a Nicolas Andrade. Bravo a leggere anche le situazioni più difficili.

6Ferrario. Due settimane prima aveva infilato nella stessa porta, sotto la curva ospiti, un gol al Crotone; questa volta infila, sempre di testa, il suo portiere. Sfortunato, certo. Un po’ alla volta si riprende dallo choc. Becca un cartellino giallo che lo porterà alla squalifica.

6,5mammarella. Un altro assist da aggiungere alla collezione. Soprattutto, una prova di spessore: efficace nelle retrovie e propositivo nella metà campo avversaria.

6vastola. Nel primo tempo si fa notare più che altro per il suo continuo parlare. Nella ripresa colpisce il solito legno ed è più presente nel vivo dell’azione.

6,5paghera. E’ un martello in mezzo al campo: bravo a recuperare palloni e abile ad alimentare le azioni d’attacco. Dinamico e concreto.

6di cecco. Qualche errore di troppo per il “soldatino” rossonero che ha conquistato il pubblico per la sua regolarità di rendimento. Ma la sua prestazione resta positiva; solita corsa e molti palloni recuperati.

6 piccolo. La notte dell’Adriatico-Cornacchia, in cui è stato il grande protagonista, è solo un ricordo. Vivace e intraprendente, ma poco incisivo negli ultimi venti metri.

6,5 monachello. Non segna, ma ci va vicino in un paio di occasioni. Soprattutto, fornisce un assist al bacio per il primo gol di Thiam. E poi lotta come un leone e pressa sugli avversari dall’inizio alla fine.

7,5 thiam. Un gol, il primo, di stampo zemaniano. Bello il taglio da sinistra verso il centro che gli permette di pareggiare i conti. E poi furbo a toccare il pallone del 2-1 che comunque è frutto di uno schema. Altre buone giocate a infarcire un pomeriggio da protagonista al Biondi.

5,5 gatto (dal 22’ st). Non ha un buon impatto sulla partita. Non riesce a incidere. (r.c.)