le pagelle dei rossoneri: mammarella e di francesco deludono

1 Novembre 2015

6 Aridità. Incolpevole sui gol. Fa quel che può, prende il possibile. 5,5Pucino. Sfortunato perché si ritrova a dover difendere contro un Renzetti che sembra in stato di grazia. Se lo perde spesso e...

6 Aridità. Incolpevole sui gol. Fa quel che può, prende il possibile.

5,5Pucino. Sfortunato perché si ritrova a dover difendere contro un Renzetti che sembra in stato di grazia. Se lo perde spesso e non rimedia alla brutta prova difensiva con discese che possano mettere in difficoltà il Cesena.

5,5 Aquilanti. Torna titolare dopo un problema al polpaccio. Pronti–via e subito in difficoltà col pressing del Cesena a mettere paura. Riordina le idee col passare dei minuti, serviranno altre gare per rivederlo al meglio.

6amenta. Lotta, fa di tutto per provare a fermare quello che al momento è il miglior attacco del campionato. Si becca un cartellino giallo che non gli fa cambiare il modo d’agire nemmeno nella ripresa.

5,5Mammarella. Scende sulla sua fascia di competenza, sfiora il gol e regala a Ferrari la palla del possibile 1-1. Ha però colpe in occasione del vantaggio del Cesena (si fa fulminare da Perico che non perdona) e “consegna” palla a Kessie sul raddoppio.

5,5zé Eduardo. L’aria del suo vecchio stadio non gli fa bene. Prova incolore, non è quasi mai nel vivo del gioco e delle azioni che il Lanciano cerca di costruire.

6Paghera. E’ l’unico a provarci nel primo tempo. Si fa notare non solo per la costruzione del gioco ma anche per l’aiuto che dà in fase d’interdizione.

5,5Di Cecco. Si fa intrappolare da Kessie e Sensi, per lunghi tratti a stento lo si vede in mezzo al campo.

5,5Lanini (dal 26’ st). Dovrebbe appesantire il reparto avanzato ed invece, anche “per colpa” del Cesena che raddoppia, fa poco o niente.

6Piccolo. E’ un lontano parente del giocatore visto contro la Salernitana. Si muove anche bene, con i tempi giusti, ma scompare nei momenti decisivi.

5,5 Ferrari. E’abbandonato lì davanti, quando gli capita sui piedi la palla del possibile pari manca clamorosamente lo specchio della porta. Da rivedere la mira, l’impegno però non è mancato.

5Di Francesco. Lo si intravede solo quando D’Aversa lo richiama in panchina. Impalpabile, prova sotto tono che costringe il tecnico al cambio.

6Marilungo (dall’11’ st). Non ha i 90’ nelle gambe ma quando sarà in forma D’Aversa sarà costretto a prenderlo maggiormente in considerazione.