LE PAGELLE DEI ROSSONERI: PAGHERA VINCE TUTTI I CONTRASTI

2 Novembre 2014

6,5Nicolas. Non corre pericoli, sempre attento in uscita. Sansovini e Lanini non sfondano e D'Aversa, con lui, può stare tranquillo. 6Aquilanti. Annulla la spinta offensiva di Mazzarani senza...

6,5Nicolas. Non corre pericoli, sempre attento in uscita. Sansovini e Lanini non sfondano e D'Aversa, con lui, può stare tranquillo.

6Aquilanti. Annulla la spinta offensiva di Mazzarani senza dover ricorrere alle maniere forti. Sempre preciso in fase difensiva, timido come i compagni in fase offensiva.

5,5 Troest. Il giovane Lanini lo mette in seria difficoltà nei primi frangenti dell'incontro, ma con il passare dei minuti riesce a prendere le contromisure sull'avversario. L'errore sulla traversa presa in avvio dai liguri poteva costare molto caro.

6Ferrario. D'Aversa lo mette dentro per francobollare Sansovini: prova del nove superata senza affanni e con una brillante sufficienza.

6,5Mammarella. Le stagioni passano, ma è sempre lui l'uomo più pericoloso della Serie B sulle palle da fermo. Si propone con continuità anche in fase offensiva, ma non trova lo spunto per rompere il ghiaccio.

6,5 Paghera. Nota positiva del centrocampo rossonero. Vince tutti i contrasti e non lascia spazio alla manovra ligure. Iimido in fase di impostazione.

5,5 Bacinovic. L'ex Verona è il peggiore dei frentani. Sbaglia tantissimi passaggi e non riesce a mandare in porta gli attaccanti. Da lui ci si aspetta molto di più.

5,5 GROSSI (DAL 23' st). Il suo ingresso in campo non sortisce alcun effetto. Ha troppo poco tempo per incidere sulla partita.

5,5Di Cecco. Se gli attaccanti non hanno rifornimenti, il (de)merito è anche e soprattutto suo: soccombe insieme al deludente Bacinovic.

6,5 Piccolo. Nel primo tempo è l'unico a rendersi pericoloso dalle parti di Pelizzoli. Si spegne nella seconda frazione, senza sponde fatica all'inverosimile.

5,5 Monachello. I pochi palloni che riceve li gestisce malamente e con frenesia.

6 Gatto. La sua velocità mette a dura prova la resistenza di Belli, che riesce a controllarlo solo nel secondo tempo. Gli manca il guizzo vincente.