le pagelle del derby
6,5 SMITH Altra gara poco incisiva in attacco per il fromboliere americano che aveva abituato i suoi al trentello facile. Si riscatta però nel finale, mettendo 7 punti pesantissimi nell’ultimo quarto...
6,5 SMITH Altra gara poco incisiva in attacco per il fromboliere americano che aveva abituato i suoi al trentello facile. Si riscatta però nel finale, mettendo 7 punti pesantissimi nell’ultimo quarto di gioco
5,5FULTZ Si vede che è al rientro dopo l’infortunio: ha ancora delle incertezze che si tramutano in due sanguinose palle perse nel finale, che potevano costare il match. Da recuperare per bene
5,5RADONJIC Ancora una partenza mettendo una tripla per il diciottenne che però fa grande fatica a contenere Davis. Non manca la sua abnegazione in difesa
6FATTORI Pochi lampi nella sua gara, dedicato com’è ad aiutare la squadra facendo le cose meno appariscenti ma molto utili
8MEI Stavolta l’americano lo fa lui, mettendo 5 bombe di cui un paio da oltre gli otto metri. Si vede che il toscano è uomo adatto ai climi infuocati e il PalaMaggetti lo ama anche per questo
6,5CASAGRANDE Il suo compito è contenere i due americani e lo fa in modo encomiabile, soprattutto su Davis. Esce madido di sudore, ma felice per aver compiuto la sua missione
6,5AMOROSO La sua classe non si discute, sarebbe piaciuto vederlo un po’ di più a sfruttare qualche mismatch vicino al canestro. Preciso dall’arco, aiuta tanto i suoi compagni soprattutto in difesa, senza mai disdegnare di contenere quel fulmine di Golden
6PACI Una stoppata e un paio di canestri in pochi minuti gli valgono ampiamente la sufficienza, bravo a tenere il campo quando Sherrod veniva tenuto in panchina per evitare i problemi di falli
7,5SHERROD La sua schiacciata finale che vale l’incontro finirà diritta nella top ten. Fa quello per cui Di Paolantonio lo ha scelto: difesa, rimbalzi, agonismo e tanta voglia di fare. È la sua miglior gara finora, che gli vale una doppia doppia (15+13)
7COACH DI PAOLANTONIO A livello tattico la sua gara è impreziosita da diverse difese a zona, e perfino una match up su Davis. Si affida all’uomo per provare il primo allungo, vanificato dalla precisione al tiro degli avversari. Bravo a rimettere Smith nel finale che gli regala punti preziosi (m.r.)

