le pagelle: di paolantonio gioca da leader

19 Dicembre 2016

5,5 rossi Stavolta anche lui ci mette del suo, perché gioca malissimo con i piedi e da un suo rinvio sballato nasce il rigore dell’1-2. Lo riscatta in parte la felice uscita che evita lo 0-2. 5 sales...

5,5 rossi Stavolta anche lui ci mette del suo, perché gioca malissimo con i piedi e da un suo rinvio sballato nasce il rigore dell’1-2. Lo riscatta in parte la felice uscita che evita lo 0-2.

5 sales Non ha l’accelerazione dell’esterno di spinta, il piede non è delicato e soffre anche difensivamente (vedi il goffo intervento da rigore). Partite così fanno rimpiangere lo Scipioni a mezzo servizio d’inizio stagione.

6 speranza Certi interventi di calma glaciale e certe chiusure magistrali dicono che il capitano c’è ancora, ma appare chiaro che le incertezze altrui lo coinvolgono e lo fanno tornare “normale”.

5 capitanio Siamo sicuri che il Caidi così così visto di recente non sia comunque meglio di lui? Combina alcuni pasticci mica da poco, vedi azione del rigore.

6 d’orazio In una squadra che gioca male è difficile per lui arrivare al cross dal fondo, comunque corre a perdifiato dall’inizio alla fine e non ha gravi amnesie difensive.

5,5 ilari Come altre volte, si lascia coinvolgere nel marasma generale e non dimostra tutte le proprie qualità. La collocazione sul centrodestra non lo aiuta.

5,5 carraro Fare il regista e il primo baluardo davanti alla difesa è dura, ci riesce solo a sprazzi. La grande qualità che ha nei piedi si vede ancora poco. E sullo 0-1 è lui a non rinviare.

5 petermann Se a Parma viste le assenze ci stava che giocasse da interno, ieri (con Bulevardi a disposizione) ci stava molto meno. Non ha il passo del cursore, arranca vistosamente.

6 karkalis (13’ st) È un terzino messo a fare la mezzala, nel contesto di ieri più di quello che ha combinato era difficile chiedergli.

5,5 bulevardi Metterlo trequartista è come chiedere a un muratore di fare l’architetto. La grande corsa in quella posizione non basta, anzi è controproducente se si traduce in percussioni velleitarie.

6 sansovini (18’ st) Nel marasma si vede poco, ma piazza la zampata con il tiro al volo da cui nasce il 2-2. Sarà vero che ha poco dinamismo, ma resta l’unico biancorosso con il gol nei piedi.

6 croce Il gol all’ultimo secondo lo salva dall’ennesima bocciatura. Di certo non si tira indietro e combatte fino alla fine, questo è innegabile.

7 di paolantonio In questo momento, in campo, è il leader del Teramo. Suoi gli unici tiri degni di questo nome nel primo tempo, sua la caparbia azione sulla sinistra che crea le premesse del 2-2. Decisivo. (d.v.)