le pagelle: Vitale È il migliore al debutto, bene anche marilungo

17 Gennaio 2016

NG CASADEI Resta senza voto perché praticamente non viene mai impegnato, ma meriterebbe l’insufficienza perché si fa notare nel primo tempo quando rischia di prendere un’ammonizione stupida per la...

NG CASADEI Resta senza voto perché praticamente non viene mai impegnato, ma meriterebbe l’insufficienza perché si fa notare nel primo tempo quando rischia di prendere un’ammonizione stupida per la posizione di una punizione.

6 AQUILANTI Quasi sempre attento e preciso, come i colleghi di reparto, è aiutato dalla scarsa foga offensiva degli avversari, nella ripresa rintanati nella proprio metà campo, lasciando al terzetto difensivo rossonero solo compiti di ordinaria amministrazione.

6 AMENTA Stesso giudizio di Aquilanti.

6 BOLDOR Nel pacchetto arretrato ci mette quel po’ di fisicità in più che forse mancava.

6 SALVIATO Buono l’impatto col campo dopo otto mesi di assenza: come nuovo acquisto ha battuto un colpo come Vitale.

6,5 DI MATTEO (27’ st) In ballo per una maglia da titolare fino alla vigilia, in quella ventina di minuti in campo dimostra che l’avrebbe meritata ampiamente.

6,5 DI FRANCESCO È un motorino costante, ci mette quantità ma anche qualità con i guizzi che mettono un po’ di pepe alla gara. Il meritato gol decisivo è la ciliegina sulla torta di una buona prestazione.

6 BACINOVIC Facilitato da un primo tempo giocato senza troppo agonismo, tira fuori il massimo dalle sue doti tecniche.

6 ZÉ EDUARDO (1 st) Ordinato e attento, assolve diligentemente i compiti che gli assegna l’allenatore D’Aversa.

6 MAMMARELLA Sembra un po’ a disagio nel ruolo di quinto a sinistra, anche se sconta pure la condizione fisica non eccellente, poiché rientra da un infortunio. Si notano due punizioni delle sue non vanno a bersaglio: una rarità.

7 VITALE Non sconta lo scotto del noviziato: da subito si muove bene, fa vedere di avere piedi buoni e visione di gioco, e quando gli tocca fare il play sfoggia un’autorevolezza che lo fa sembrare tutt’altro che un esordiente. Esce (tra gli applausi) perché non ce la fa più con la meritata palma di migliore in campo.

6 FERRARI (36’ st) Voto al cambio, perché in dieci minuti mette lo zampino in tutte le manovre offensive.

6, 5 MARILUNGO Marilungo è Marilungo: quando gioca alla sua maniera si vede che è di un’altra categoria. Oltre alla qualità tecnica ci mette la caparbietà con la quale torna a dare manforte fino in difesa.

6,5 PADOVAN La prima di ritorno restituisce un giocatore cresciuto: sembra avere un pizzico di cattiveria agonistica e di fisicità in più che giovano alla manovra offensiva. (a.r.)