Le ragazze dell'Armonia verso il quarto scudetto

22 Novembre 2011

 CHIETI. Vincono sempre loro, le ragazze dell'Armonia d'Abruzzo. Hanno trionfato anche nella terza prova, disputata sabato sera a Biella. Tre vittorie in altrettante gare per le farfalle d'Abruzzo, più che mai lanciate verso la conquista del quarto scudetto di seguito. Sarà assegnato il 3 dicembre ad Arezzo e le ginnaste di Germana Germani sono le grandi favorite.  Un movimento di circa 3.000 tesserate in Italia dominato dalla scuola dell'Armonia. Che non si stanca mai di vincere. Lo fa anche in formazione rimaneggiata, visto che a Pavia era assente la russa Kondakova e che in tutte e tre le prove non c'era Chiara Di Battista, l'ultima stella cresciuta nella società nata nel 1983 e che negli anni ha sempre sfornato talenti.  Quella più famosa è Fabrizia D'Ottavio (argento alle Olimpiadi di Atena nel 2004), ma come non ricordare Noemi Iezzi (Olimpiadi del 200), Eva D'Amore (Olimpiadi di Atlanta e Sidney), Claudia Belfatto (mondiali del 1994 e del 1996), Marianna Ombrosi (Atlanta 1996), Desiré Pagliaccia (mondiali del 2001) e Roberta Lucentini (Sidney 2000).  Le stelle di oggi sono Francesca Medoro, classe 1998, Chiara Ianni, classe 1991, Federica Febbo, classe 1993, Carmen Crescenzi, classe 1998, e Alessia Russo, classe 1996, salite in pedana nel campionato di ritmica di serie A insieme alla russa Daria Kondakova.  Si allenano a Chieti, sia al Paltricalle che al Palasantafilomena. Si allenano 5-6 ore al giorno agli ordini dello staff coordinato da Germania Germani che fa parte dei quadri tecnici della Nazionale. Fanno sacrifici quotidiani e devono combattere contro il freddo. Sì, perché al Palatricalle si allenano senza riscaldamento. Al ghiaccio. Una condizione non certo ideale per la ginnastica ritmica.  Sono al freddo perché il Comune non accende il riscaldamento, da tempo. Non ci sono soldi, ecco il perché. E l'Armonia d'Abruzzo paga dazio per beghe tra società sportive e amministrazione comunale datate negli anni. La professoressa Anna Mazziotti, fondatrice della società, ha nel cassetto un progetto per la realizzazione di un palazzetto con annessa foresteria per la ritmica, ma non ci sono soldi per mettere in piedi la struttura. Un peccato, perché la società teatina è uno dei punti di riferimento della federazione campione del mondo nella prova a squadre.  Sono un centinaio le ragazze che fanno ritmica con l'Armonia, l'80% dal circondario e da fuori regione. Generalmente fanno sei ore di allenamenti alla settimana; le ragazze della prima squadra, invece, lavorano sodo. Cinque-sei ore al giorno per provare e riprovare gli esercizi. Ormai l'Armonia è diventata una succursale del centro tecnico federale. La Germani e i dirigenti aguzzano l'ingegno per trovare sponsor per proseguire l'attività, ma l'ostacolo da superare è quello della disponibilità degli impianti.  «A volte ci alleniamo in posti di fortuna», racconta Germana Germani che ora punta dritto sull'ennesimo tricolore. «La nostra forza è il gruppo. Le altre società puntano sulla straniera, noi sulle ragazze cresciute nelle nostre palestre. A Pavia senza Kondakova e Di Battista mi hanno fatto commuovere, hanno vinto spremendosi fino all'ultimo. Sono ragazze brave in pedana e fuori».  Nelle tre prove ognuna ha svolto sette esercizi diversi. Tanto brave da meritarsi la chiamata in Nazionale. Chiara Ianni di Torre de' Passeri partecipa stabilmente agli stage della squadra campione del mondo, mentre Federica Febbo proverà a conquistarsi il pass per Londra 2012 nei primi mesi del prossimo anno.  Questa la classifica del campionato di serie A1 dopo la terza prova: Armonia d'Abruzzo 156; Aurora Fano 131; San Giorgio Desio, Fabriano e Gallarate 120; Ritmica Piemonte 86; Brixia 76; Eurogymnica Torino 73; Nervianese 69; Comense 42.

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