Lecco, Foggia e Reggina fanno ricorso
Caos serie B: i 3 club vanno al Tar per l’ammissione al campionato
ROMA. Si profila un'altra estate rovente sul fronte delle iscrizioni delle squadre ai campionati di calcio. Quest'anno è la posizione del Lecco a creare scompiglio in Serie B: il club lombardo ha conquistato sul campo la promozione dalla Serie C ma problemi nell'invio nei termini della documentazione sullo stadio hanno dato il via al ricorso del Perugia, accolto lunedì dal Collegio di Garanzia dello Sport, che riporterebbe gli umbri in B. E ieri sono scaduti i termini per la presentazione delle domande di ripescaggio e riammissione delle squadre. Ma la Federcalcio sul tema è chiara da tempo: prima di pronunciarsi, attenderà l'esito dei ricorsi alla giustizia sportiva e ordinaria. Il calendario Figc ha in programma il 28 luglio il Consiglio federale per la graduatoria di riammissione. Entro il 2 agosto dovrebbero pronunciarsi il Tar, poi il 29 agosto potrebbe esserci l'eventuale decisione definitiva del Consiglio di Stato. I destini di Lecco, Reggina, Perugia, Brescia e Foggia sono tutti legati alle decisioni che saranno prese nelle aule di tribunale. Dopo la decisione del Collegio di garanzia che ha accolto il ricorso del Perugia, retrocesso dalla serie B, contro l'iscrizione del Lecco neo promosso la palla è finita nelle mani agli avvocati di tutti club coinvolti. Il Lecco annuncia: «Faremo ricorso». Per motivazioni opposte a quelle dei lecchesi, anche il Foggia presenta ricorso: i pugliesi, sconfitti nella finale dei play off dal Lecco, hanno visto dichiarare “inammissibile” il loro ricorso. Al Tar si rivolgerà anche la Reggina. I calabresi sono stati bocciati dal Collegio di garanzia, al quale avevano ricorso contro l'esclusione per difetti nell'iscrizione.

