Leclerc: «Binotto? Tante voci...» Haas lascia a piedi Shumacher jr

18 Novembre 2022

ROMA. La stagione iridata della F1 è agli sgoccioli, fra promesse non mantenute e prevedibili conferme. La Red Bull si è presa tutto, la Mercedes medita il riscatto, ponendo le basi per un futuro da...

ROMA. La stagione iridata della F1 è agli sgoccioli, fra promesse non mantenute e prevedibili conferme. La Red Bull si è presa tutto, la Mercedes medita il riscatto, ponendo le basi per un futuro da leader e la Ferrari continua a interrogarsi sulle sfide che verranno, e sul futuro del team principal, Mattia Binotto. Intanto, però, vuole chiudere al secondo posto nella classifiche piloti e costruttori cosa che, per Charles Leclerc, rappresenterebbe un «bel segnale». Il monegasco spiega che la «Ferrari parte sempre per vincere», ma aggiunge che «si tende a dimenticare da dove arriviamo, anche se noi dobbiamo badare al lavoro, non certo alle voci». Riguardo al futuro di Binotto, il monegasco non si sbilancia: «Ci sono sempre rumor sulla Ferrari, anche a fine stagione, e noi dobbiamo solo concentraci sul lavoro», taglia corto. Leclerc vuole chiudere in bellezza e vuole farlo a Yas Marina, dove in passato si è anche deciso il Mondiale di Formula 1. «Quanto alle prestazioni veniamo da alti e bassi», aggiunge il monegasco. « In Brasile abbiamo avuto un incidente, ma il passo era buono. Dopo due anni difficili speriamo di chiudere tornando a lottare per vincere. Pensiamo al 2023». Domenica (il via alle 14) il Cavallino si giocherà il posto sui podi delle classifiche finali. Leclerc deve affrontare una vera volata col messicano Sergio Perez della Red Bull: i due sono a pari punti e la sfida negli Emirati sarà decisiva. Lo stesso per la classifica costruttori, dove la Ferrari deve difendere 19 punti di vantaggio sulla Mercedes.
Sarà anche l'ultimo Gp di Mick Schumacher, dal momento che la statunitense Haas ha deciso di non rinnovargli il contratto. Schumacher jr. era entrato in Haas nel dicembre 2020, dopo avere vinto il Mondiale di F2.