Leclerc, l’errore costa caro Verstappen vince e allunga

25 Luglio 2022

A Le Castellet il monegasco domina per 18 giri: poi va fuori pista e si ritira

LE CASTELLET (Francia). La gioia di Max Verstappen, re del Gran Premio di Francia, e la grande amarezza di Charles Leclerc per un’uscita di pista fatale. Ecco le due facce della gara al Paul Ricard di Le Castellet dove la festa alla fine è tutta per la Red Bull guidata dall'olandese volante che allunga nel Mondiale sul pilota monegasco, costretto a chiudere la sua corsa al giro 18 mentre era in testa con ottime chance di vittoria. A salvare solo in parte le sorti della Ferrari arriva la grande rimonta con giro più veloce annesso di Carlos Sainz che, partito dal fondo e nonostante una penalità di 5 secondi per una manovra pericolosa, si prende un ottimo quinto posto colorato da una serie infinita di fantastici sorpassi a suggellare la continua crescita dello spagnolo a Maranello. Torna a brillare la stella della Mercedes che sale sul podio prima con Lewis Hamilton e poi con George Russell che, a tre giri dalla bandiera a scacchi, è bravissimo a sorprendere un appannato Sergio Perez tradito dallo stop alla virtual safety car per un problema tecnico all'Alfa Romeo di Zhou. Grazie al trionfo in Francia, Verstappen si porta così a più 63 punti su Leclerc, oltre due Gp di differenza con la metà del campionato 2022 già alle spalle. Un colpo durissimo per il monegasco della Ferrari che ha ammesso di aver sbagliato facendo un emozionante ’mea culpa’.
La gara. Alla partenza perfetto lo scatto di Leclerc, bravo a tenere dietro di sé Verstappen, mentre alle loro spalle è stato più rapido Hamilton a soffiare il terzo posto a Perez. Dietro al messicano c’è Alonso, presto sorpassato dalla Mercedes di Russell. Sainz è scattato con la gomma dura e ha impiegato 3 giri a prendere il ritmo, portandosi in 16ª posizione, approfittando del contatto tra Ocon e Tsunoda che è costato 5 secondi di penalizzazione al francese (il giapponese si è girato). Verstappen è piombato in marcatura stretta su Leclerc e approfittando del Drs si è via via avvicinato alla Ferrari. Al settimo giro molto vicina la Red Bull dell’olandese nella curva Signes, ma Leclerc ha tenuto il comando. Un bell’aiuto ai due leader del campionato lo ha dato anche Hamilton, che in questa prima fase ha tenuto dietro Perez.
La sfida tra Leclerc e Verstappen si infiamma a colpi di giri veloci ma il monegasco è bravissimo a non concedere spiragli all’olandese. Giro dopo giro, Verstappen ha iniziato a pagare il surriscaldamento delle gomme tipico di chi deve inseguire, finendo al 14° giro a 1”3 e uscendo così dalla zona Drs. Così alla Red Bull hanno deciso di far sostare Max, chiamandolo per la prima sosta al giro 17.
Ma al 18° giro la fatale pugnalata al cuore dei tifosi ferraristi: Leclerc è andato in testacoda alla curva 11 e ha chiuso la sua gara contro le barriere, urlando un «Nooooooooooo» via radio che è riecheggiato nelle orecchie dei milioni di tifosi della Ferrari. Safety Car schierata e pit stop per tutti, anche per Sainz che è stato fatto uscire in corsia box. A Verstappen, come a Baku, non è parso vero di avere strada libera dopo una prima parte di gara che non si stava mettendo per niente bene. L’olandese ha preso con facilità 6 secondi a Hamilton, a sua volta con 2 secondi su Perez, tallonato dalla Ferrari superstite di Sainz. Proprio Sainz, dopo aver scontato la penalità di 5 secondi, è rientrato in pista in settima posizione: alla fine chiuderà quinto dietro a Perez. Verstappen se n’è andato senza problemi prendendosi una vittoria preziosa, mentre dietro di lui è stato bravissimo Russell a sorprendere Perez a 5 giri dalla fine, riportando, anche grazie al secondo posto di Hamilton, un po’ di sorrisi ai box Mercedes. Tra 7 giorni si corre a Budapest: per la Ferrari è gara da dentro o fuori.
Angelo Caradonna