Leclerc: sono deluso, ma la sfida è appena iniziata

Il ferrarista: «Sul rettilineo non riuscivo a tenere Verstappen». Binotto amaro: ci brucia perdere così
GEDDA (Arabia Saudita). Scintille in pista ma tanto rispetto tra Max Verstappen e Charles Leclerc, autori di una spettacolare gara in Arabia Saudita. «Una battaglia ravvicinata, rispettosa e serrata davanti», ha detto il pilota olandese Max Verstappen, «le Ferrari erano più veloci di noi in curva, ma guadagnavamo in rettilineo. Le gomme hanno avuto un po' di degrado nel finale. Non è stato semplice passare Leclerc, perché lui ha sfruttato un trucchetto all'ultima curva». «Ho utilizzato una strategia per far passare Verstappen prima dell'ultima curva», ha spiegato Leclerc, «mi sono divertito tanto ma non è stato sufficiente. Nel complesso è stata una battaglia dura ma corretta, tutte le gare dovrebbero essere così. Avrei voluto vincere ma ci mancava qualcosina, avevamo configurazioni differenti rispetto alle Red Bull. C'è rispetto reciproco con Max, abbiamo spinto fino all'assoluto limite su un circuito cittadino, faticavo a tenerlo dietro in rettilineo. Sono un po' deluso ma ci rifaremo».
Terza posizione per l'altro ferrarista, Carlos Sainz, che torna su quanto accaduto al rientro in pista dopo il pit stop in occasione del sedicesimo giro, quando si è trovato in un testa a testa al rallentatore con Sergio Perez: «Io ero davanti in uscita dalla pit lane e le regole sono regole, è stato un po' sfortunato lui. Poi ho cercato di mantenere la terza posizione, le Red Bull erano super veloci negli ultimi giri. Rispetto al GP del Bahrain è stato un progresso, ho trovato più passo gara». Mastica amaro anche Mattia Binotto. «La gara è stata decisa da qualche episodio, mi dispiace per uno in particolare con Verstappen. Inoltre Sainz avrebbe dovuto riprendere prima la posizione su Perez. È stata comunque una gara spettacolare, hanno guidato tutti molto bene. Guardo il bicchiere mezzo pieno, perché abbiamo portato a casa 78 punti in due gare», ha spiegato il team principal della Ferrari. «Brucia un po’ perdere negli ultimi giri. La Red Bull è molto forte e sulla ripartenza dopo la safety car ci siamo trovati Verstappen subito dietro». Sui due piloti, Leclerc e Sainz: «Entrambi hanno guidato con lucidità». «Era importante concludere la gara e portare a casa il più possibile. Volevo questa lotta in Formula 1, a me fa piacere essere dentro questa competizione. Serviranno 5, 6 gare per un bilancio più chiaro. Ci attendono piste diverse, come per esempio Melbourne. E poi Imola, con curve lente, dove poter utilizzare la nostra vettura al meglio».

