Leclerc vola nelle prove libere «Possiamo vincere la corsa»

LE CASTELLET (FRANCIA). Brilla il rosso Ferrari a Le Castellet nelle prove libere con una dimostrazione di forza nella seconda sessione sull'asfalto bollente che domani (ore 15, diretta su Sky e Tv8)...
LE CASTELLET (FRANCIA). Brilla il rosso Ferrari a Le Castellet nelle prove libere con una dimostrazione di forza nella seconda sessione sull'asfalto bollente che domani (ore 15, diretta su Sky e Tv8) ospiterà il Gran Premio di Francia. Charles Leclerc nella prima uscita ha tenuto a distanza Max Verstappen e Carlos Sainz, ma nel pomeriggio inoltrato lo spagnolo ha risposto piazzando il tempo di 1'32”527, lasciando il compagno di scuderia a un decimo ma soprattutto l'olandese a oltre mezzo secondo. Sainz sarà penalizzato in griglia per sostituzione della centralina, e probabilmente anche della power unit, e quindi sfuma la prima fila tutta rossa che sarebbe stata quasi una certezza. Se la Red Bull ha faticato a stare dietro alle Ferrari, per le altre monoposto certi tempi sono del tutto inavvicinabili. La coppia Mercedes Russell-Hamilton ha occupato la quarta e quinta posizione nella lista dei tempi, ma con ritardi rispettivamente di 764 e 990 millesimi. Oggi prima delle qualifiche (ore 16), che si prospettano a senso unico, ci sarà la terza sessione di libere, dove le Ferrari cercheranno di migliorare l'assetto sul long run, visto un certo degrado degli pneumatici mostrato in assetto da gara, mentre al contrario in casa Red Bull si cercherò di limare qualcosa per evitare sorprese in griglia. «È stato un buon venerdì ma c'è lavoro da fare», ha commentato Leclerc, «Le nostre sensazioni sono buone, dobbiamo solo mettere tutto insieme. Sarà una gara difficile per noi piloti ma anche per le macchine», ha sottolineato il ferrarista. «Ho fiducia che tutto andrà bene. Se faremo un weekend perfetto lotteremo per la vittoria». Verstappen mantiene un discreto vantaggio in classifica sul monegasco, ma la vittoria di Leclerc in Austria è stata più che un campanello d'allarme e finora in Francia non ha ancora trovato l'assetto giusto. «Non siamo riusciti a trovare il bilanciamento che speravamo», ha detto l'olandese.

