Lega di B: bisogna ripartire entro il 9 maggio
In attesa del consiglio federale del 23 marzo, nel corso dell’assemblea di Lega i club cadetti, oltre ad aver individuato nel 9 maggio la data ultima entro cui far ripartire il campionato (dopo quel...
In attesa del consiglio federale del 23 marzo, nel corso dell’assemblea di Lega i club cadetti, oltre ad aver individuato nel 9 maggio la data ultima entro cui far ripartire il campionato (dopo quel giorno non si potrà più riprendere), hanno chiesto al ministro dello sport Vincenzo Spadafora una serie di interventi in ambito fiscale, previdenziale e assistenziale: sospensione dei versamenti fiscali, decurtazione forfettaria del 50% dei carichi fiscali, previdenziali ed assistenziali, esenzione dell'applicazione dell'Iva su biglietteria, deducibilità integrale degli interessi passivi aziendali, sospensione delle attività di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate e via discorrendo. Intanto, oggi le società di B dovrebbero confermare il prolungamento dello stop agli allenamenti in linea con quelle della massima serie (ieri i medici dei club di A hanno divulgato una nota con cui “sconsigliano la ripresa dell’attività fino a un netto miglioramento dell’emergenza coronavirus”). Il Pescara aveva sospeso le sedute comuni da mercoledì fino a oggi e in giornata il termine verrà prolungato quasi sicuramente per un’altra settimana. In attesa, si spera, di buone notizie. (g.t.)

