lega pro»I BIANCOROSSI

5 Maggio 2017

TERAMO. Due anni fa, di questi tempi, la vecchia guardia del Teramo festeggiava la promozione in B poi revocata per i fatti di Savona. Per i giocatori più esperti della rosa biancorossa c'è adesso un...

TERAMO. Due anni fa, di questi tempi, la vecchia guardia del Teramo festeggiava la promozione in B poi revocata per i fatti di Savona. Per i giocatori più esperti della rosa biancorossa c'è adesso un altro traguardo da raggiungere e che avrebbe l'importanza di una promozione: la permanenza in Lega Pro. Domenica, nell'ultima di campionato sul campo della Feralpi Salò (ore 14,30), il Diavolo non ha alternative: deve vincere e attendere i risultati delle avversarie (in primis del Mantova) per capire se il miracolo della salvezza in extremis si è compiuto o se bisognerà giocarsela ai play out. Il capitano Ivan Speranza, da sei stagioni a Teramo, suona la carica: «A Salò si va in campo per un solo risultato, la vittoria. Occorrerà metterci la testa giusta. Può ancora succedere di tutto e abbiamo il dovere di crederci e di rialzarci nuovamente. La matematica, d'altronde, ci fa sperare nella salvezza diretta. Se domenica non dovessimo farcela, è comunque necessario piazzarci nella migliore posizione della griglia play out. Purtroppo nelle ultime giornate non siamo riusciti a conquistare i tre punti nè a segnare. Il rammarico è enorme. Dovevamo sfruttare meglio le gare al Bonolis. Il mea culpa va fatto per non avere dato seguito alla serie positiva intrapresa tra la fine di marzo e l'inizio di aprile».
Un altro elemento della vecchia guardia è il mediano Stefano Amadio, tornato a gennaio in prestito dal Latina. «C'è poco da dire. A Salò si deve vincere e basta», sottolinea Amadio, «sperando poi di ricevere qualche buona notizia dagli altri campi. E' una stagione travagliata, ma non è ancora finita, anche se di match-point ne abbiamo falliti diversi. Non c'è più tempo. Dipende da noi, di chiacchiere ne abbiamo fatte tante e di risultati un po' meno. Crediamo però fermamente nella possibilità di salvarci domenica, con l'auspicio che il Sudtirol faccia una grande partita contro il Mantova. Se non dovesse essere così, ci concentreremo poi sui play out e sarebbe meglio, eventualmente, affrontarli da quintultimi per avere il vantaggio di sfruttare due risultati su tre agli spareggi. È d'obbligo fare meglio nella fase offensiva. Punto su Sansovini. Lo vedo carico dopo l'errore contro il Parma. Capita a tutti di sbagliare, magari si è tenuto il gol per la Feralpi Salò».
Notiziario. La squadra parte stamani per Salò, anticipando il viaggio di 24 ore. Nell'elenco dei convocati per la trasferta lombarda dovrebbe esserci il nome del centrocampista Mirco Spighi, che sta gradualmente recuperando dal problema muscolare accusato nelle ultime due settimane.
La partitella a ranghi misti di ieri ha dato segnali confortanti sull'ex ferrarese. Non è da escludere, pertanto, un impiego immediato di Spighi, soprattutto se nelle prossime ore dovessero esserci ulteriori segnali rassicuranti sulle sue condizioni fisiche. Oltre a Petrella, si avvia verso il forfait anche l'attaccante Tempesti (febbre).
Gaetano Lombardino
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