Legrottaglie: punto al tris Serie A? Voglio il massimo

L’allenatore: la terza vittoria di fila è un grande stimolo, serve coraggio
PESCARA. «Il tris di vittorie non è un fardello, ma uno stimolo». Nicola Legrottaglie mette l’elmetto, carica i suoi e punta dritto al terzo successo di fila. Oggi pomeriggio (ore 15) a Chiavari il Pescara non vuole fermare la rincorsa verso le zone nobili della classifica. La Virtus Entella non perde in casa dal 24 settembre, ma l’allenatore dei biancazzurri, dopo aver piegato a domicilio il Pordenone, adesso punta al secondo colpo esterno della sua gestione. «Ho detto alla squadra che il nostro campionato inizierà contro l’Entella. Mi affido e mi fido dei miei calciatori. Ogni giorno c’è una sfida da affrontare. Mi aspetto una partita con tante emozioni, diverse da quelle delle gare precedenti. Servirà coraggio e voglio un Pescara coraggioso».
Si rivede Bruno. Il modulo 3-5-2 è confermato, ma cambieranno gli interpreti. Palmiero è squalificato, per esempio, e la casella del metodista dovrà essere riempita. «L’assenza di Palmiero è importante perché è un giocatore unico e sostituirlo è impossibile, quindi devo trovare un altro profilo con caratteristiche diverse ma sempre uniche. L’Entella giocando con le tre punte davanti ci potrà creare molti problemi e bisognerà stare molto attenti. Dovrò scegliere: ho Kastanon e Bruno da poter impiegare». Quest’ultimo è in leggero vantaggio sul cipriota e potrebbe partire dall’inizio dopo più di 5 mesi dalla sua ultima gara da titolare (24 agosto 2019, Salernitana-Pescara). Legrottaglie spiega le insidie della trasferta in Liguria. «C’è anche il fattore campo che per loro è un vantaggio. Il campo è leggermente più piccolo rispetto agli standard», racconta e prova a nascondere la formazione.
Le scelte. «I dubbi di formazione li ho e la notte mi porterà consiglio», dice alla vigilia il 43enne allenatore dei biancazzurri. «Le scelte che farò riguarderanno tutti i 90 minuti quindi penserò anche ai cambi, per vincere nei minuti finali. Le scelte le farò anche in virtù del fatto che giocheremo venerdì contro il Cittadella. Ad esempio, Del Grosso ha fatto due partite di grande intensità e potrei farlo riposare. Crecco? Lo vedo come quinto di centrocampo perché ha delle caratteristiche fisiche pazzesche, ma vedremo come impiegarlo». Con Del Grosso in panchina, dovrebbe giocare Masciangelo sulla fascia sinistra, mentre Crecco dovrebbe fare la mezzala sinistra a centrocampo insieme a Bruno e Memushaj. In avanti confermati Galano e Maniero.
Caccia agli svincolati. I due attaccanti dovranno stringere i denti, visto che Pucciarelli è out e ne avrà per più di un mese. La società per sopperire a questo problema sta scandagliando il mercato degli svincolati, con Alessandro Matri oggetto del desiderio o, in alternativa, Valeri Bojinov. «Ne abbiamo parlato con il presidente. Sicuramente sono giocatori che possono darci una mano e quel qualcosa in più. Bojinov ha giocato con me nella Juventus, ma non conosco le sue condizioni e che testa abbia adesso. Potrebbe giocare anche da seconda punta o come alter ego di Galano. Sto parlando, però, di un giocatore che ho visto da vicino 8-9 anni fa. Ora non so come sta. Matri? È forte. Se la società deciderà di prendere uno di questi vuol dire che ci può dare una mano. Serve un giocatore motivato e non voglio prime donne».
Da traghettatore a predestinato puntando alla A. «Io predestinato? Me l’hanno detto in tanti, ma ho risposto che sono un figlio di Dio». E sugli obiettivi finali, è chiaro: «Galeone dice che siamo da serie A? Proviamoci, io punto al massimo e non faccio calcoli. Si lavora per arrivare in alto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

