LEO MANCUSO, IL SERIAL BOMBER

14 Dicembre 2020

Quando arriva dicembre, come se fossero dei regali di Natale. Quando dobbiamo, tutti, provare a essere più buoni e quando gli altri hanno un pensiero per noi. Adriano Montalto incartò il suo il 21...

Quando arriva dicembre, come se fossero dei regali di Natale. Quando dobbiamo, tutti, provare a essere più buoni e quando gli altri hanno un pensiero per noi. Adriano Montalto incartò il suo il 21 dicembre del 2017: quattro gol con la Ternana contro la Pro Vercelli (in quella stagione l’attaccante siciliano ne fece 20), tra il 6’ e il 47’. Leonardo Mancuso, contro la Virtus Entella, anticipandolo di una decina di giorni, ha scelto il fiocco più bello e ha impiegato un quarto d’ora per metterlo sotto l’albero dell’Empoli (e la tripletta in quattro minuti sa tanto di record). In B, gli ultimi a riuscirci sono stati loro: quattro gol in una partita sono tanti, ti porti a casa il pallone e qualcosa in più.
Mancuso, poi, è uno che quasi ci sta abituando. Ne segnò quattro in una partita anche nella stagione della Sambenedettese, anche lì in un 5-2 in trasferta, a Bolzano contro il SudTirol. E fu una di quelle occasioni in cui i dirigenti del Pescara si convinsero che, sì, potesse fare bene anche in biancazzurro dove a quattro non è mai arrivato ma, con 28 gol totali in due stagioni, due triplette le ha lasciate in eredità: contro lo Spezia nell’aprile del 2018 e all’Arechi di Salerno nel dicembre (riecco le atmosfere natalizie…) dello stesso anno.
Nella sua prima stagione ad Empoli si è “limitato” a tre doppiette ma in avvio di questa si era già rimesso in media con i tre gol segnati in Coppa Italia al Benevento; poi, a Chiavari, ha riacceso tutte le luci della giostra e ha ridato vigore alla classifica della squadra, dopo tre pareggi consecutivi.
Montalto quella memorabile stagione non l’ha più saputa ripetere, anche a causa di un grave infortunio (nell’agosto del 2018 si ruppe il perone e rimase fermo sei mesi), Mancuso, a 28 anni, nel pieno della maturità, è ormai diventato bomber vero e costante. Soprattutto perché sa fare gol in tutti i modi. Soprattutto perché, quando imbrocca la giornata giusta, non riesce più a fermarsi. Senza distinzioni di calendario: a dicembre o in un mite pomeriggio di primavera.
*giornalista Sky Sport
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