Leonardi a Latina, l’imbarazzo di Abodi

Il presidente della Lega B: «Sconsigliai il suo ingaggio, aspettiamo la giustizia»
LANCIANO. Ieri mattina è stata presentata l’amichevole tra il Parma, ormai prossimo alla promozione in Lega Pro, e B Italia, ovvero la Nazionale under 21 di serie B. Presente anche Andrea Abodi, che ha parlato anche della presenza di Pietro Leonardi, amministratore delegato del defunto Parma Fc, nello staff dirigenziale del Latina. «Abbiamo bisogno di tante cose ma non dell’ipocrisia», ha detto Abodi, «quindi quando abbiamo deciso di venire a Parma è perché quest’argomento, anche simbolicamente, vogliamo trattarlo. Nel mese di agosto avevo sentito delle voci che il Latina ingaggiasse Pietro Leonardi. Voglio essere corretto e leale nei confronti di tutti: conosco Leonardi da tempo, lo considero un amico sportivo. Non condivido il modello di gestione, ma il mio giudizio vale poco in confronto ai fatti e voi avete pagato troppo come comunità. Ritengo che chi dovrà giudicare sportivamente ci potrà consentire di capire con più dettaglio cos’è successo e quali sono le responsabilità».
«Ho provato a spiegare alla proprietà del Latina e anche a Pietro Leonardi che ritenevo che non fosse opportuno quest’ingaggio, in attesa di chiarezza», ha proseguito Abodi. «Ho detto a Leonardi che non doveva spiegarlo a me cosa fosse successo, ma doveva spiegarlo alla gente. Se la gente non capisce poi ci sono gli equivoci. Noi conosciamo però quella che è la linea di confine tra noi e chi deve stabilire la verità. Il Latina ha deciso di coinvolgere Leonardi, per fattori anche personali, e questo è un problema loro. Mi auguro che velocemente, visto che c’è stato un deferimento qualche settimana fa, sia fatta piena luce sulle responsabilità».

