Leonardo difende Gattuso: «Resta sulla panchina del Milan»
MILANO . Gattuso non si tocca, Higuain è il nostro leader, il quarto posto resta alla portata. Alla vigilia del match con la Spal (stasera ore 20,30, diretta su Dazn), bastano pochi concetti dopo...
MILANO . Gattuso non si tocca, Higuain è il nostro leader, il quarto posto resta alla portata. Alla vigilia del match con la Spal (stasera ore 20,30, diretta su Dazn), bastano pochi concetti dopo settimane di silenzi per fugare i dubbi sul futuro del tecnico, spazzare via le voci sull'attaccante e chiedere alla squadra una reazione. Leonardo e Maldini si presentano a Milanello come un'anima sola. Ascoltano dalla tv la conferenza di Gattuso («non ho ricevuto ultimatum ma spesso paga l'allenatore. Sento fiducia e sostegno, con la Spal voglio vedere la bava alla bocca») e poi invitano i giornalisti nella stanza del camino. Apre Leonardo: «Gattuso è e resta l'allenatore del Milan. Non abbiamo mai pensato di cambiarlo, non esiste nessun piano B. Siamo in un momento delicato ma vogliamo dare un segnale». Poi Maldini incalza la squadra, a cui chiede di non accontentarsi della mediocrità di un sesto posto ma di puntare allo «straordinario», con il «sogno del quarto posto» ancora alla portata. Tra i più deludenti c'è Higuain, a secco da 9 gare, che stasera vuole tornare al gol.

