Leone a Milano per il nodo comproprietà

Il ds lavora al riscatto del mediano Paghera. Il Verona piomba sul centrocampista austriaco Buchel
LANCIANO. Risolta la questione allenatore, con l’addio di Marco Baroni e l’attesa firma di Roberto D’Aversa, il direttore sportivo Luca Leone e i Maio partiranno in direzione Milano per chiudere un altro capitolo molto importante: quello relativo alle comproprietà.
Entro venerdì prossimo infatti le società devono sistemare le comproprietà: o rinnovarle per un solo anno o risolverle. La Virtus di comproprietà nella prima squadra ne ha quattro. Quella del centrocampista Fabrizio Paghera con il Brescia, quella del terzino Leonardo Nunzella con il Lecce e dell’attaccante Mame Thiam e del portiere Costantin Branescu con la Juventus.
Per quanto riguarda Paghera e Nunzella c’è volontà di acquistare i cartellini, forti anche della possibilità di offrire un contro riscatto. Per Thiam e Branescu il discorso è diverso perché la Virtus ha ceduto metà cartellino di Thiam alla Juve a gennaio che in cambio ha dato in prestito Branescu.
Ora tocca alla società di Torino fare il primo passo. Decidere se completare l’acquisto di Thiam e decidere il futuro di Branescu, che piace anche al Teramo.
Dopo le comproprietà si guarderà ai prestiti da rinnovare. Si cercherà di far tornare a Lanciano il portiere Luigi Sepe, il difensore De Col, l’esterno Leonardo Gatto, ed eventualmente chiamare il fratello Massimiliano, neo campione d'Italia con il Chievo Primavera. Si lavorerà anche per riportare il centrocampista Marcel Buchel. L’austriaco, però, è monitorato dal Verona.
In attacco invece soffia il vento del cambiamento visto che Diego Falcinelli, Gianmario Comi e Daniele Ragatzu non dovrebbero essere richiamati. (t.d.r.)
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