Leone: sicuro di vincere anche se dovessimo giocare col Real Madrid

LANCIANO. «Sarei sicuro di vincere anche se dovessimo incontrare il Real Madrid»: Luca Leone, dal 2008 direttore sportivo della Virtus Lanciano, punta tutto sulla rabbia dei frentani. «Queste...
LANCIANO. «Sarei sicuro di vincere anche se dovessimo incontrare il Real Madrid»: Luca Leone, dal 2008 direttore sportivo della Virtus Lanciano, punta tutto sulla rabbia dei frentani. «Queste situazioni ci stanno rendendo più forti e combatteremo fino all'ultimo, come abbiamo già fatto in questi anni», ha dichiarato Leone (nella foto) a Solosalerno.it. «Mi aspetto due gare combattutissime perché anche la Salernitana sarà agguerrita», ha detto il diesse, «conosco dei loro calciatori, come Pestrin che è stato mio compagno di squadra o Donnarumma che abbiamo avuto a Lanciano: il valore della squadra è alto come la posta in palio, sarà una battaglia». Di mezzo però c'è ancora un verdetto da superare, quello del Collegio di garanzia del Coni: «Non so cosa potrebbe realmente succedere il primo giugno», ha detto Leone, «so solo quello che dovremo fare sul campo, perché purtroppo quanto fatto finora non è bastato, e abbiamo l'obbligo di compiere questa impresa per dimostrare a tutti di aver meritato la salvezza sul campo». Tra l'altro in ballo c'è anche il ricorso contro la squalifica di Ferrari. «Come società faremo il possibile per recuperarlo, anche se in rosa ci sono calciatori validissimi che possono sostituirlo, come Bonazzoli, Padovan e altri», ha sottolineato Leone, «ma non mi preoccupa nessuna assenza: i ragazzi quest'anno sono retrocessi dieci volte e si sono salvati dieci volte sul campo, hanno una forza straordinaria e lo dimostreranno anche nei play out». Virtus e Salernitana dopo gli allenamenti di ieri mattina oggi restano a riposo e tornano al lavoro domani. Oltre ai tanti infortunati, tra i granata rischia di mancare il centrocampista australiano Oikonomidis, probabile titolare a sinistra: è in tournée con la nazionale, e vuole giocare l'amichevole del 4 giugno contro la Grecia, che è il suo paese d'origine. Sabato mattina la Salernitana si è allenata a porte chiuse, come farà di nuovo lunedì sera. Al Biondi invece è intervenuta una rappresentanza del gruppo Frentani non tesserati, che ha esposto uno striscione di incoraggiamento alla squadra dentro lo stadio («Ognuno le maniche si rimbocchi: vogliamo vedervi lottare col sangue agli occhi») e uno di contestazione di fronte alla curva sud («Soli contro tutti combattiamo il calcio di imbroglioni e farabutti»). Pure a Livorno l'eco delle questioni extrasportive resta forte: si continua a confidare nel verdetto del Coni e la squadra si allena regolarmente, e dopo le iniziative parlamentari pro Virtus di esponenti abruzzesi di Pd e Noi con Salvini, il senatore livornese del Pd Marco Filippi ha dato la disponibilità a presentare un'interrogazione che faccia gli interessi della società amaranto.
Andrea Rapino
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